Superbike, anche Troy Bayliss promuove la Ducati Panigale V4 R

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Troy Bayliss Superbike Ducati
Troy Bayliss (©Getty Images)

Superbike, anche Bayliss colpito positivamente dalla Ducati Panigale V4 R.

Un debutto impressionante per la Ducati Panigale V4 R nel campionato mondiale Superbike, dove Alvaro Bautista l’ha portata subito al successo. Un avvio scioccante, considerando con lo spagnolo ha vinto tutte le undici manche finora disputate.

Si sapeva che la casa bolognese aveva prodotto una moto dal grande potenziale, ma non si pensava che potesse vincere con tale facilità fin da subito. Va detto che è anche Bautista a fare la differenza, perché il suo compagno Chaz Davies è sesto e arriva sempre distante da lui. Grandi meriti della Ducati, ma anche del pilota che la sta guidando in maniera efficace.

Superbike, Bayliss impressionato dalla Ducati Panigale V4 R

A guidare la Ducati Panigale V4 R sono anche i piloti del CIV Superbike e c’è il campione in carica Michele Pirro che ha già vinto tutte le prime gare del campionato 2019. Un altro grande rider che ha avuto modo di salire sul bolide bolognese è l’intramontabile Troy Bayliss, che nel 2018 è tornato a correre nell’Australian Superbike Championship. Nonostante i 50 anni compiuti a fine marzo, la leggenda della SBK non molla.

Bayliss aveva iniziato la nuova stagione 2019 con la 1299 Panigale, ma nella Gara 1 di Phillip Island a febbraio ha fatto una rovinosa caduta e si è infortunato alla mano destra. Non ha corso nelle altre due manche previste e sembrava che potesse tornare a marzo per il secondo GP al Wakefield Park Raceway, ma così non è stato. Al suo posto nel suo team DesmoSport c’è il connazionale Mike Jones, che è stato annunciato come pilota titolare per il resto dell’ASBK. Impegno full time, dunque, per il 25enne di Brisbane che era rimasto senza sella in questo 2019 prima della chiamata dell’amico Troy.

E Bayliss? Lui stesso non ha escluso il fatto di poter comunque correre durante il resto della stagione. Intanto si sta concentrando nel suo ruolo di collaudatore per sviluppare la Ducati Panigale V4 R, che dovrebbe debuttare prossimamente nell’Australian Superbike Championship. Probabilmente nella tappa al Morgan Park Raceway (5-7 luglio).

Intervistato da CycleOnline.com.au, il 50enne Troy ha parlato delle sue prime impressioni riguardanti la moto: «Avevo fatto quattro o cinque giri al Morgan Park un mese o due fa, ma era molto presto e la moto era ancora in configurazione stradale. Comunque è sembrata fantastica e vicina ad essere pronta per le gare. Avendola riprovata a Tailem Bend, ho avuto un sorriso che andava da un orecchio all’altro. Mi sono divertito molto con le versioni precedenti ma è ora di passare alla V4 R, che è costruita attorno ad una moto da corsa ed è un vero piacere guidarla. Adesso stiamo solo aspettando dei pezzi di ricambio, perché abbiamo una sola moto pronta per correre. Sono entusiasta della nuova moto. Che si tratti di Morgan Park o del round successivo, ci vorrà un po’ di tempo per capire se a un certo punto gareggerò con essa. Noi puntiamo a vincere il titolo con Jones».