Charles Leclerc (©Getty Images)

F1 | Leclerc furioso con sé stesso: “Potevo fare la pole”

C’è poco da dire, anche se la gara è domani, quello che sembra certo è che la Ferrari del 2019 vive di se e di ma. Pure in Azerbaijan, dove le premesse sembravano esaltanti, quando è arrivato il momento di raccogliere, la SF90 è praticamente sparita.

Penalizzati da una strategia controcorrente che li ha visti scendere in pista nel Q2 con le gomme medie, mentre tutti gli altri montavano le soft, più adatte al clima fresco del quasi imbrunire, i due piloti della Rossa sono apparsi da subito in affanno. Risultato: Charles Leclerc si è stampato contro il muro alla curva 8 e addio risultato.

Non mi sono accorto dell’errore fino a quando non sono entrato in curva e non potevo fare più niente”, ha commentato a caldo il monegasco che domenica partirà nono. “Oggi sono stato stupido, come ho detto anche via radio. Lo penso veramente. Il team ed i tifosi meritano di più“.

Ho buttato via tutto e mi prendo le mie responsabilità. Domani spero di tornare più forte, ma in qualifica non sono stato all’altezza e sono molto arrabbiato con me stesso, soprattutto per il weekend che avevamo avuto fino ad ora, facendo primi in tutte le sessioni di libere. Avevamo il potenziale per fare la pole, ma è colpa mia“, la riflessione amara prima di analizzare i suoi run. “Nel primo giro ero andato molto bene. Nel secondo ho provato a spingere un po’ di più e sono andato a muro“.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Vettel rende merito alle Mercedes

Rimasto l’unico a difendere i colori del Cavallino nel Q3, Sebastian non ha fatto molto meglio del collega, beffando solamente la Red Bull di un Max Verstappen apparso piuttosto in forma, ma non le Mercedes di Valtteri Bottas, autore della pole, e di Lewis Hamilton.

Sono state più rapide a fine sessione. Con le temperature più basse non siamo riusciti a trovare un buon equilibrio e io forse non sono stato troppo aggressivo. Senza scia ho sicuramente perso tre decimi. Di sicuro ci aspettavamo qualcosa di meglio, ma la vettura è stata difficile da guidare. Per fortuna i punti sono in palio in corsa“, l’ennesima giustificazione del driver di Heppenheim, incapace di dare quel quid in più che ci si attenderebbe da un 4 volte iridato.

Chiara Rainis