Superbike, nuova occasione per Barberá: correrà anche a Imola

0
243
Hector Barbera Superbike 2019
Hector Barbera (©Getty Images)

Superbike, GP Italia 2019: Barbera a Imola sulla Kawasaki del team Orelac.

Ha divorziato dal team Toth dopo una vicenda controversa e salutato il campionato mondiale Supersport, ma Hector Barberá non ha smesso di correre. Anzi, ha persino debuttato nel campionato mondiale Superbike.

L’infortunio capitato a Leandro Mercado gli ha permesso di salire sulla Kawasaki ZX-10RR del team Orelac VerdNatura ad Assen. L’esordio non è stato granché, visti i due sedicesimi posti conquistati tra Gara 1 e Gara 2, ma il pilota spagnolo avrà modo di riscattarsi a Imola. Infatti, è stato confermato che Mercado non recupererà in tempo per il Gran Premio d’Italia e dunque toccherà nuovamente a Barberá sostituirlo.

Superbike, Barberá anche a Imola col team Orelac Kawasaki

Il 32enne pilota spagnolo avrà un’altra occasione nel campionato mondiale Superbike nel weekend 10-12 maggio. Quello di Imola è un appuntamento abbastanza sentito, vista la grande passione dei tifosi italiani. Quello intitolato a Enzo e Dino Ferrari è un circuito storico e tutti ci tengono sempre a ben figurare. Barberá cercherà di dare il massimo, anche perché nel successivo GP a Jerez ci sarà il rientro di Mercado in sella alla Kawasaki ZX-10RR del team Orelac VerdNatura.

L’ex rider MotoGP cercherà di conquistare punti utili per la squadra spagnola. Vuole lasciare un buon ricordo di sé. Inoltre, considerando la sua esperienza, può aiutare i tecnici a migliorare la moto. I suoi dati potrebbero tornare buoni anche per Tati, appena rientrerà.

Comunque la vicenda tra Barberá e il team Toth non è ancora chiusa. Il proprietario Imre Toth a Speedweek ha spiegato quanto segue dopo il mistero della Yamaha R6 scomparsa ad Aragon: «La nostra moto è stata portata fuori dal box da due meccanici spagnoli, su richiesta di Barberà. Lo so perché io, mio padre e altri due meccanici del team eravamo a cena e abbiamo consegnato le chiavi agli spagnolo. Domenica verso le 16, dopo che la polizia aveva perquisito il nostro box, Hector mi ha chiamato per dirmi che la Yamaha era in un luogo sicuro e che avrebbe voluto negoziare. Ha chiesto che mi presentassi da solo e senza cellulare. Alla seconda richiesta ho replicato che avrei chiamato la polizia». Vedremo cosa succederà adesso.

 

Matteo Bellan