L’Italia va veloce, questi i talenti che possono portare il tricolore in F1

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Formula 1 (Getty Images)

F1 | L’Italia va veloce, questi i talenti che possono portare il tricolore in F1

L’Italia è sempre stata terra di motori e piloti, ma purtroppo negli ultimi anni in F1 il tricolore ha sventolato ben poche volte. L’arrivo di Giovinazzi ha riportato il nostro Paese nella massima espressione del motorsport dopo anni di assenza. Presto però il talento pugliese potrebbe ritrovarsi in buona compagnia.

L’Italia va veloce e crea talenti. Merito anche di una Ferrari che sulla scorta di quanto fatto da Red Bull ha deciso di credere nei giovani. In giro per il mondo, nelle categorie inferiori, sono già tanti i talenti italiani che nei prossimi anni potrebbero arrivare in F1.

Nel Campionato Italiano F4, uno dei più importanti al mondo, c’è Leonardo Lorandi, classe 2000, che ha chiuso il 2018 alle spalle del vincitore Enzo Fittipaldi. Il ragazzo, originario della Lombardia, ha solo 18 anni, ma ha già dimostrato di avere un grande talento e attualmente guida per la JD Motorsport.

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Tanti talenti in arrivo

Nel Campionato UAE F4 (per intenderci lo stesso dove l’anno scorso correva David Schumacher, cugino di Mick), invece, a brillare ci ha pensato il nostro Matteo Nannini, anche lui classe 2003 e vincitore dell’ultima edizione della manifestazione. Il giovane, originario di Faenza ha dimostrato di avere le carte in regola per poter dire la sua in futuro nel motorsport.

In F3, invece, gli occhi sono puntati sul driver romano Leonardo Pulcini. Classe ’98, ha chiuso l’ultimo campionato di GP3 in 4a posizione nella classifica iridata e nei test pre-stagionali di questa nuova stagione di F3 che partirà il prossimo 11 maggio a Barcellona ha già dimostrato di poter dire la sua per il titolo risultando costantemente tra i più veloci.

Tra i giovani talenti italiani pronti a fare il grande salto in F1 c’è poi Luca Ghiotto. Classe ’95 è arrivato alla 3a stagione in F2. Il driver veneto quest’anno però ha dimostrato sinora di aver raggiunto quella maturità che gli potrebbe permettere di vincere il campionato e magari fare il grande salto. Per ora è in testa alla classifica grazie al magico weekend del Bahrain che lo ha visto 2° in gara 1 e vincitore in gara 2. Insomma l’Italia sembra poter avere finalmente tutte le carte in regola per poter riportare in alto il tricolore in F1.

Antonio Russo