Ferrari e Mercedes (©Getty Images)

F1 | Baku, la Mercedes si nasconde e la Ferrari gongola

Le due sessioni di prove libere dell’Azerbaijan hanno rivelato poco o niente. Se la prima è stata praticamente inesistente per via dell’incidente del tombino saltato che ha di fatto mandato tutti in hospitality dopo appena una ventina di minuti, la seconda ha mostrato ciò che avviene di solito, ossia le Ferrari ai vertici e le Mercedes ad inseguire.

Le Rosse sono state molto veloci e mi sono sembrate davanti rispetto a noi. Dovremo investigare per capire dove perdiamo“, ha affermato Lewis Hamilton, terzo al pomeriggio facendo lo spaventato. “E’ improbabile che troveremo sette decimi nel corso della notte, ma faremo tutto il possibile per spingere la macchina nella direzione giusta“.

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Sebastian Vettel predica cauto ottimismo

Immergendosi in quello che potremo definire un gioco delle parti il tedesco, dal canto suo, ha dichiarato di temere le Frecce d’Argento.

La macchina ha funzionato bene, dunque in generale sono contento. Oggi la cosa principale era trovare il ritmo e la fiducia perché ci sono frenate ad alta velocità, pochi punti di riferimento e molte sconnessioni“, ha spiegato il campione di Heppenheim. “Speriamo domani di essere vicini alla Mercedes anche se noi forse abbiamo dimostrato qualcosa in più“.

Charles Leclerc punta alla pole position

Piuttosto fiducioso per l’esito del suo sabato pomeriggio si è professato infine il mattatore della prima giornata azera del weekend.

La vettura si è comportata ottimamente e io mi sono sentito subito a mio agio, sebbene sia difficile giudicare il nuovo pacchetto non avendo potuto girare a lungo. Nel complesso le sensazioni sono state positive“, ha analizzato il monegasco. “Sulla distanza non so dire come siamo messi visto che abbiamo incontrato parecchio traffico. In ogni caso mi attendo lotta serrata in qualifica con Hamilton e Bottas. Sono certo che si avvicineranno molto”.

Chiara Rainis