F1 | Azerbaijan, Prove Libere 2: tempi e classifica finale</strong

Archiviata una prima sessione sul circuito di Baku durata appena una ventina di minuti a causa del tombino saltato al passaggio della Williams di George Russell, è partito il secondo turno. Mercedes e Racing Point subito in azione.

Valtteri Bottas, con una W10 su gomme medie, lungo e salvo per un pochissimo.

Dopo un bloccaggio errore anche per l’altra Freccia di Lewis Hamilton.

Miglior crono in 1’47″450 per la Haas di Kevin Magnussen, migliorato poi da Charles Leclerc con un 1’46″144.
Piccolo bacio al muro proprio per il monegasco della Ferrari dopo un quarto d’ora.

Bandiera rossa! Lance Stroll sbaglia la frenata e va contro le barriere danneggiando la sospensione anteriore sinistra.

Dopo 10′ di pausa è ripresa la sessione.
A 1h dalla fine testacoda per Vettel alla curva 1. Il tedesco con le soft come Leclerc si stava lanciando in un giro veloce.

Charles abbassa il tempo in 1’43″376.

A 50′ dalla bandiera si prepara ad entrare in attività anche Daniil Kvyat, bloccato al box per noie al servosterzo della sua Toro Rosso.

Leclerc continua a comandare con un 1’42″872 davanti di 3 decimi all’altra Rossa di Vettel e alla Mercedes di Ham. Buon nono Antonio Giovinazzi con l’Alfa Romeo.

Bloccaggio e lungo per Pierre Gasly su Red Bull a 43′ dalla chiusura. Poco dopo svariano pure per la Renault di Daniel Ricciardo.

Nuova bandiera rossa a 25′ dalla bandiera! Kvyat, appena sceso in pista finisce contro le barriere alla curva 7 e rompe la sua sospensione anteriore sinistra. C’è anche un principio d’incendio.

A 15′ dalla fine tutti di nuovo in pista. Ferrari tra le prime ad approfittarne. intanto in fondo al gruppo senza tempo Russell. Ultimo Kubica.
Testacoda per Giovinazzi a 8′ dal termine.

Tanti lunghi da parte dei piloti. Ultimo della serie Grosjean, seguito da Gasly.

Brivido per Ham e Magnussen che rischiano il contatto.

Bandiera a scacchi! Charles Leclerc su Ferrari precede il team mate Sebastian Vettel e la Mercedes di Lewis Hamilton.