Ogier non teme la sua “bestia nera” argentina: “Più ottimista che mai”

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Sebastien Ogier sulla Citroen C3 WRC (Foto Citroen)
Sebastien Ogier sulla Citroen C3 WRC (Foto Citroen)

WRC | Ogier non teme la sua “bestia nera” argentina: “Più ottimista che mai”

Sebastien Ogier – Julien Ingrassia ed Esapekka Lappi – Janne Ferm, gli equipaggi del Citroën Total World Rally Team, ritroveranno il pubblico appassionato dei Paesi latino-americani nel Rally d’Argentina di questo weekend. L’obiettivo sarà quello di dimostrare la stessa competitività di un mese e mezzo fa sulle strade intorno a Leòn e conquistare l’ennesimo podio. Vincitori in Messico dell’unica manche su terra corsa, Sebastien Ogier e Julien Ingrassia ritroveranno la superficie principale del campionato, con l’intenzione di confermare le potenzialità della C3 WRC su questo tipo di fondo. Sulle prove dell’America centrale, infatti, sono stati autori di sette migliori tempi (tra cui quello della Power Stage).

Non sorprende, quindi, che affronteranno questa nuova sfida con grandi ambizioni, anche se le caratteristiche di questo appuntamento sono leggermente diverse. Il duo francese ha totalizzato quattro podi in nove partecipazioni in questa gara che premia chi conosce bene le strade. Potranno inoltre contare sull’esperienza del Citroën Total World Rally Team, che ha all’attivo 10 vittorie in Argentina. Partiranno per secondi, cosa che rappresenta sicuramente un vantaggio su speciali in cui il grip aumenta passaggio dopo passaggio.

Sesti nell’ordine di partenza, Esapekka Lappi e Janne Ferm non possono contare sullo stesso bagaglio di esperienza dei compagni di squadra, essendo solo alla seconda partecipazione, ma il fatto di poter affrontare strade più pulite potrebbe compensare in parte lo svantaggio. Le sensazioni lasciate dalla manche messicana e i tempi realizzati fanno comunque sperare in una performance ancora più convincente per i due piloti finlandesi, alla loro seconda gara su terra con la C3 WRC. Nel frattempo, Esapekka e Janne, così come Sébastien e Julien, hanno potuto accumulare chilometri di guida in più su questa superficie, nell’ambito di una sessione preparatoria di quattro giorni svoltasi di recente in Portogallo, dove ogni equipaggio ha avuto a disposizione due giorni di test.

Pierre Budar, Direttore di Citroën Racing, commenta: “Torniamo su questa superficie sperando di mostrare la stessa competitività del Messico e continuare la nostra collezione di podi di quest’anno. Detto questo, sappiamo quanto possano essere impegnative le strade argentine per i meccanici, quindi affronteremo questa manche con impegno e umiltà. Ovviamente potremo contare su Sébastien e Julien, che sono ancora più motivati all’idea di vincere l’unica manche fissa del campionato WRC che manca al loro palmarès, soprattutto perché, per una volta, avranno su un’aderenza leggermente migliore, partendo per secondi. Con un livello di conoscenza delle strade simile in Messico, Esapekka e Janne hannodimostrato di  avere un grande potenziale; siamo quindi molto ottimisti per loro in Argentina, anche perché da allora hanno accumulato ulteriori chilometri con la C3 WRC su questo tipo di fondo”.

Sébastien Ogier, Pilota del Citroën Total WRT, dichiara: “Anche se non ho mai vinto in Argentina, è una prova che amo molto, e dove spesso ho dimostrato di poter ottenere ottimi risultati. Per questo motivo, sono ottimista come sempre. Anzi, direi che sono persino più motivato del solito all’idea di vincere questa prova per la prima volta, e con Citroën. Tanto più che il secondo posto nell’ordine di partenza mi dà qualche vantaggio rispetto alle scorse edizioni. Il tipo di strade utilizzate è molto vario, ma direi che la specificità del tracciato è che la ghiaia è molto fragile in alcuni punti, quindi bisogna pensare a proteggere l’auto senza perdere velocità”.

Esapekka Lappi, Pilota del Citroën Total WRT, aggiunge: “Con una sola partecipazione all’attivo in questo rally che cambia poco da un anno all’altro, non parto di certo avvantaggiato rispetto ai miei avversari. D’alta parte, la mia posizione di partenza è molto interessante, e intendo capitalizzare la prestazione molto promettente della mia prima gara in Messico con la C3 WRC per ottenere il miglior risultato possibile in Argentina. Ricordo che le speciali sono piuttosto belle, ma sarà necessario prestare la massima attenzione ai sassi: sono tantissimi e il rischio di foratura è sempre dietro l’angolo”.