Marco Vannini
Marco Vannini (foto dal web)

Le Iene torneranno a parlare del caso legato alla morte di Marco Vannini, il ragazzo di 20 anni ucciso da un colpo di pistola esploso nella villetta della fidanzata, Martina Ciontoli, nel maggio 2015. Intanto la redazione di Velvet Gossip ha ripreso un messaggio della ragazza che getta dubbi sulla vicenda.

L’inviato della trasmissione di Italia 1 Le Iene, Giulio Golia torna ad occuparsi del caso legato alla morte di Marco Vannini, il ragazzo di 20 anni ucciso da un colpo di pistola esploso in casa dei genitori della fidanzata nella notte tra il 17 ed il 18 maggio 2015. Questa volta lo storico inviato lo farà con uno speciale in prima serata interamente dedicato alla vicenda che andrà in onda domani, mercoledì 24 aprile, alle 21:10. Uno dei punti su cui si soffermerà lo speciale è legato alle riprese delle telecamere di sorveglianza che, secondo quanto scritto dalla redazione de Le Iene sul proprio sito, non sarebbero mai state richieste dagli inquirenti. Intanto la redazione di Velvet Gossip ha ripreso un messaggio inviato dalla fidanzata di Marco, Martina Ciontoli, al padre del ragazzo, Valerio Ciontoli circa due settimane prima di quella maledetta sera.

Omicidio Marco Vannini: lo speciale de Le Iene in onda su Italia 1

Lo scorso gennaio la Corte di Assise di Appello di Roma ha ridotto la pena a 5 anni, rispetto ai 14 inflitti in primo grado, derubricando l’omicidio volontario in omicidio colposo ad Antonio Ciontoli, l’uomo accusato di aver esploso il colpo che ha ferito ed ucciso Marco Vannini la notte tra il 17 ed il 18 maggio 2015. La Corte d’Appello di Roma ha confermato anche la condanna a 3 anni per gli altri componenti della famiglia di Ciontoli, la moglie Maria Pezzillo ed i due figli Martina e Federico; assolta, invece, la fidanzata di quest’ultimo, Viola Giorgini. Adesso in attesa della sentenza di Cassazione che potrebbe mettere definitivamente fine alla vicenda si sta parlando molto del caso. Tra le redazioni che si stanno occupando della drammatica vicenda c’è anche quella de Le Iene che domani proporrà in prima serata uno speciale interamente dedicato all’omicidio del ragazzo di Cerveteri. A condurre lo speciale sarà l’inviato Giulio Golia che già in passato aveva proposto diversi servizi sul caso. In merito la redazione della trasmissione di Italia 1 ha anticipato sul proprio sito che all’interno del programma si parlerà anche delle immagini delle telecamere di sorveglianza che non sono state mai richieste dagli inquirenti e, dunque, come da prassi regolarmente cancellate. A confermare questa circostanza è il security manager dell’istituto di sorveglianza del comune laziale intervistato da Le Iene. Le riprese avrebbero potuto confermare o smentire le parole della vicina di casa, che proprio alla trasmissione, aveva affermato di non aver visto quella sera la macchina di Ciontoli parcheggiata davanti casa. Inoltre, secondo quanto riportato dall’articolo pubblicato oggi, durante lo speciale verranno mostrate le immagini del compleanno di Martina Ciontoli, durante il quale si vedranno “cose mai viste”.

Caso Marco Vannini: il messaggio di Martina Ciontoli al padre del fidanzato

Intanto dell’omicidio di Marco Vannini ha parlato anche la redazione di Velvet Gossip, la quale ha ripreso un vecchio messaggio che era stato mandato in onda durante una puntata di Quarto Grado dello scorso anno. L’SMS in questione era stato inviato da Martina Ciontoli al padre di Marco Vannini, Valerio il 30 aprile 2015, circa due settimane prima della maledetta sera in cui il ragazzo è morto. Nel messaggio di Martina si evince che tra i familiari di Marco e lei ci fosse un rapporto molto confidenziale, ma soprattutto che quelli per la coppia di giovani ragazzi fossero giorni di crisi: “Buongiorno -si legge nel messaggio- io sto andando all’università, verso l’una e mezza dovrei tornare..nel caso dille a Marina che finiamo di parlare che ieri abbiamo fatto tutto velocemente. Naturalmente se Marco non c’è a casa! P.s. Oggi per me era il limite dei giorni che potevo comprendere, non è possibile che dopo quattro giorni per lui è tutto normale. Quindi se ti ci trovi a parlare gli dici che per me oggi è il limite e domani Martina non c’è più. Grazie Valerio“. Il messaggio, legato alle testimonianze dei vicini che quella sera avrebbero sentito Marco urlare “Scusa Marti” più volte, getterebbe dei dubbi sulla vicenda che ad oggi, a quasi quattro anni di distanza, rimane celata da un velo di mistero.

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