Le autorità riconsegnano la Bentley ad Andrea Iannone

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Andrea Iannone (©Getty Images)

Le autorità riconsegnano la Bentley Continental Supersport ad Andrea Iannone

Andrea Iannone non sta passando uno dei suoi migliori momenti in sella all’Aprilia RS-GP. Dopo tre gare il suo miglior risultato è stato il 12esimo posto ad Austin, ma l’assalto alla top-10 è ancora da conquistare. Ma per il pilota di Vasto è giunta una buona notizia dopo mesi di attesa.

Lo scorso novembre la Guardia di Finanza gli ha sequestrato la Bentley Continental Supersport da 400mila durante un controllo di confine tra Italia e Svizzera, presso il valico autostradale di Brogeda, Ponte Chiasso, per violazione della convenzione di Istanbul. Alla guida c’era il suo personal trainer Stefano Palasca, residente in Italia, ma la vettura aveva targa svizzera ed è permesso guidarla nell’Unione Europea senza dover assolvere a formalità doganali per soli sei mesi (anche non consecutivi). Inoltre a bordo, per poter circolare, deve essere presente il proprietario o un suo parente fino al terzo grado. In questo caso a guidare la macchina era invece il preparatore atletico di Iannone. Al motociclista, ex di Belen Rodriguez, è dunque stata contestata una sanzione amministrativa ed è stato effettuato il sequestro del mezzo anche se Iannone ha già fatto ricorso.

La Bentley Continental Supersport del pilota ha un motore W12 da 6,0 litri e 700 CV ed è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi. Una supercar elegante e sportiva allo stesso tempo, che Andrea Iannone ha acquistato poco più di un anno fa. Adesso la vettura, dopo aver vinto un ricorso al Tar, è stata dissequestrata e riconsegnata al suo legittimo proprietario.