Valentino Rossi (Getty Images)

MotoGP | Valentino Rossi e la love story con Yamaha, 15 anni fa l’impresa di Welkom

La love story tra Valentino Rossi e la Yamaha nasce sul crepuscolo della stagione 2003. Il Dottore è il pilota più forte del mondo e guida la moto più forte del mondo. In tanti credono che sia la Honda a fare le fortune del 46 e così il pilota di Tavullia decide dare una sterzata decisa alla propria carriera. Lascia il team giapponese più vincente di sempre nel Motomondiale sbattendo la porta e si trasferisce nella squadra di Iwata portandosi con sé un bel po’ di persone tra le quali il cartotecnico australiano Jeremy Burgess.

La sfida è di quelle stellari. La Yamaha non vince dal 2002, da quando Max Biaggi è sceso da quella moto. Valentino Rossi firma un contratto da top rider: 12 milioni all’anno, più altri 3 derivanti dagli sponsor. Il Dottore chiede a Telecom che il suo paese natale venga raggiunto dalla banda larga per dare il via all’accordo di sponsorizzazione.

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Il primo successo in Yamaha

In quel momento Valentino Rossi è il re della MotoGP, non esiste cosa che non possa ottenere, ma vincere in pista è ben altro discorso. L’inverno è di quelli duri. I tecnici lavorano incessantemente per dare al Dottore una buona moto e a Welkom, il 18 aprile del 2004, esattamente 15 anni fa, il 46 scatta in pole.

La gara è di quelle da infarto. Rossi e Biaggi prendono il largo e lottano decimo su decimo e alla fine il Dottore ha la meglio sul romano per appena 200 millesimi. Il 46 è stremato e poco dopo si ferma a bordo pista accanto alla sua moto e poi la bacia. Da qui parte la love story con Yamaha, un matrimonio che dura ancora oggi, nonostante i due anni di pausa di riflessione vissuti in Ducati con tanto di lettera strappalacrime scritta dallo stesso Rossi nei confronti della sua M1 nel 2010.

Antonio Russo