Rosa Bazzi
Rosa Bazzi (foto dal web)

Un detenuto nel carcere di Bollate ha rinunciato alla semilibertà per non allontanarsi da Rosa Bazzi, la donna condannata all’ergastolo insieme al marito per la strage di Erba consumatasi nel dicembre 2006.

Nei giorni scorsi la trasmissione di Italia 1 Le Iene ha trasmesso un nuovo servizio dell’inchiesta sulla strage di Erba condotta dall’inviato Antonino Monteleone e Marco Occhipinti. Nel servizio è stata proposta un’intervista a Rosa Bazzi, la donna condannata insieme al marito Olindo Romano all’ergastolo perché ritenuta responsabile della strage. Del caso, anche tramite i servizi del programma di Italia 1, si sta parlando molto in questi mesi e ieri una notizia è stata riferita un’altra notizia che riguarda Rosa. Un detenuto del carcere di Bollate, dove si trova la donna, secondo quanto riportato dalla redazione de Il Corriere della Sera, avrebbe rinunciato alla semilibertà per poter stare vicino a Rosa Bazzi.

Strage di Erba: detenuto rinuncia alla semilibertà per non allontanarsi da Rosa Bazzi

Un uomo detenuto nel carcere di Bollate ha rinunciato alla semilibertà per non allontanarsi da Rosa Bazzi. L’uomo, dunque, non ha voluto usufruire alla possibilità di lavorare all’esterno della casa circondariale perché, secondo quanto riportato dalla redazione de Il Corriere della Sera, non vuole separarsi da Rosa, la donna condannata all’ergastolo per la strage di Erba. Al giudice del tribunale di sorveglianza durante l’udienza il detenuto avrebbe detto in aula: “Signor giudice, rinuncio alla semilibertà per non dovermi separare da Rosa Bazzi” confermando così alcune ipotesi, trapelate nei mesi scorsi, di un nuovo amore per la donna ritenuta responsabile del massacro consumatosi nel dicembre 2006. Dell’accaduto ha parlato il legale di Rosa e Olindo, Fabio Schembri che ai microfoni del quotidiano milanese ha ammesso: “La vita sentimentale dei miei assistiti non è argomento che mi riguardi. Parlo più con Olindo, che per quanto ne sappia io è sempre innamorato di sua moglie. Non mi ha parlato di problemi coniugali e nessuno dei due mi ha chiesto di modificare la cadenza o la modalità dei loro incontri. Poi ci sono anche le telefonate“. Infine sulle voci che riguardano la nuova possibile storia d’amore di Rosa, il legale spiega: “Lo vedo come un attacco personale. Penso che se chi ce l’ha con Rosa e Olindo è arrivato a provare a colpirli in questo modo, si sta davvero raschiando il fondo del barile. Se i loro avversari pensano di attaccarli toccando la sfera personale, davvero sono caduti in basso“.

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