Amazon
Amazon (Getty Images) 

Uno scandalo travolge la popolare compagnia di spedizioni Amazon: ecco cosa succede ai lavoratori dell’azienda

Ognuno di noi ha probabilmente, almeno una volta nella vita, effettuato un’ordinazione tramite Amazon. La popolare compagnia di spedizioni ha fatto della velocità il suo marchio di fabbrica. Una velocità però cui è stato sacrificato un po’ troppo, anche la salute dei lavoratori. E’ quanto emerge da un’inchiesta portata avanti dal ‘Guardian’, quotidiano inglese, che rischia di avere delle ripercussioni notevoli.

In particolare, alcuni lavoratori sarebbero stati costretti a lavorare nonostante infortuni, che l’azienda non riconosceva. Il caso portato all’attenzione internazionale da parte del Guardian è quello di Michelle Quinones, lavoratrice in uno stabilimento negli Stati Uniti, in Texas, che avendo accusato la sindrome del tunnel carpale è riuscita a operarsi soltanto dopo più di un anno di battaglia legale. Un anno in cui però ha praticamente perso tutto, dovendo vendere il suo appartamento e tornare in New Jersey, dove abitava prima di iniziare a lavorare per Amazon. L’avvocato di Michelle, Kim Wyatt, afferma che casi del genere sarebbero numerosissimi. Amazon, ovviamente, respinge le accuse e in una mail spedita al Guardian da un proprio portavoce afferma che la salvaguardia della salute dei dipendenti è al primo posto nella policy aziendale. Il caso promette di essere lungo e controverso.