Secondo il medico legale che si è occupato del caso della morte di Lady Diana, morta in un incidente stradale la sera del 31 agosto 1997, se la principessa avesse indossato la cintura probabilmente sarebbe ancora viva.

Sono quasi passati 22 ani da quella tragica sera in cui Lady Diana perse la vita in un incidente stradale. Il 31 agosto 1997 Diana Spencer insieme al compagno Dodi Al-Fayed, lasciò l’Hotel Ritz per recarsi nell’appartamento del suo compagno, ma durante il tragitto la Mercedes su cui viaggiavano si schiantò contro il tredicesimo pilastro della galleria Pont de l’Alma. Lady D viene trasportata subito in condizioni gravissime in ospedale, dove morirà due ore più tardi. Sulla morte della principessa sono state fatte numerose ipotesi, dal complotto ad un possibile omicidio organizzato dopo il divorzio con il principe Carlo, ma nessuna ha mai trovato riscontro. Pochi giorni fa un’altra verità è emersa sul tragico incidente rivelata dal medico legale che si occupò del caso, il professor Richard Shepherd. Secondo il medico, che ha pubblicato un libro in merito, se Diana avesse indossato la cintura di sicurezza probabilmente si sarebbe salvata.

Morte Lady Diana: le parole del medico legale

A quasi 22 di distanza emerge una nuova verità sulla morte di Lady Diana. Il medico legale che si è occupato del caso del tragico incidente consumatosi il 31 agosto 1997 a Parigi, Richard Shepherd, ha rivelato nuovi dettagli. Shepherd ha affermato: “Se Lady Diana – riporta il il Daily Mirror avesse avuto la cintura di sicurezza allacciata, probabilmente sarebbe sopravvissuta. Ad ogni modo, è stata molto sfortunata per le circostanze in cui ha trovato la morte”. Il medico, secondo quanto raccontato dal tabloid, ha deciso di svelare questi dettagli in un libro dal titolo Unnatural Causes. Dopo l’incidente – prosegue Shepherd – era perfettamente cosciente. L’impatto, però, aveva provocato la rottura di una piccolissima vena all’interno dei polmoni e questo aveva causato un’emorragia interna che alla fine si è rivelata fatale e a nulla servì l’intervento chirurgico d’urgenza in ospedale“. A confermare questa tesi potrebbe esserci una circostanza: l’unico sopravvissuto all’incidente dell’agosto del 1997, in cui morirono Dodi Al-Fayed, Lady Diana e l’autista Henri Paul è la guardia del corpo di Dodi, Trevor Rees-Jones, seduto sul sedile davanti ed il solo ad avere la cintura di sicurezza allacciata.