Ragno
Ragno (Getty Images)

Un cliente di un Bed & Breakfast di Vicenza ha lasciato la struttura senza pagare il conto ed ha lasciato nella stanza un pacco contenente diversi ragni pericolosi ed alcuni di grosse dimensioni.

Un inspiegabile gesto quello compiuto da un uomo a Vicenza. Secondo quanto riportato dalla redazione de Il Giornale di Vicenza, un uomo dopo aver soggiornato per diversi giorni in un Bed & Breakfast del capoluogo di provincia veneto ha lasciato la struttura senza pagare il conto, ma la vera sorpresa per il titolare è arrivata quando ha raggiunto la stanza dove ha dormito il cliente. Nella camera in questione, il proprietario del B&B, ieri sera avrebbe rinvenuto una spiacevole sorpresa: un pacco con all’interno numerosi ragni pericolosi appartenenti a ben 17 specie diverse. Sul posto sono intervenuti i carabinieri forestali insieme ai colleghi del nucleo Cites, reparto specializzato che si occupa del commercio illegale di animali protetti. Adesso il responsabile è stato denunciato e rischia sino ad un anno di carcere o l’ammenda da mille a diecimila euro.

Albergatore trova nella stanza di un cliente numerosi ragni pericolosi

Un albergatore di Vicenza ieri sera entrando nella stanza di un cliente che aveva soggiornato nel suo Bed & Breakfast ha fatto un’incredibile scoperta. Il titolare della struttura si era recato nella stanza dell’uomo che aveva lasciato il B&B, dopo aver dormito lì per diverso tempo, senza pagare e ha trovato una scatola di cartone. Il titolare, ritenendo che all’interno dello scatolo potessero esserci animali, ha contattato subito i carabinieri forestali che sono arrivati nel B&B insieme ai colleghi del Cities. I militari dell’Arma aprendo la scatola hanno rinvenuto al suo interno dei contenitori di plastica e vetro con dentro diversi ragni pericolosi appartenenti a ben 17 specie diverse ed alcuni di grosse dimensioni. Secondo quanto riportato da Il Giornale di Vicenza, gli animali, ritenuti pericolosi, sono stati ritrovati disidratati e in condizioni di grandi stress e due di loro morti. I carabinieri hanno subito messo in sicurezza la struttura e sequestrato i ragni i quali sono stati immediatamente alimentati. Il responsabile del gesto è stato denunciato e adesso rischia sino ad un anno di carcere o l’ammenda da mille a diecimila euro per abbandono di animali ed è in fase di accertamento se gli esemplari, che dalle etichette sulla scatola sembrano provenire dall’Est Europa, siano stati acquistati illegalmente.