Duello Ferrari in Cina: Vettel lancia la sfida al compagno Leclerc

Sebastian Vettel (Getty Images)

F1 | Duello Ferrari in Cina: Vettel lancia la sfida al compagno Leclerc

Ancora attapirato per la magra figura rimediata ad Al-Sakhir, quando si è girato nel bel mezzo della battaglia con Lewis Hamilton, autocostringendosi ad una rimonta facilmente evitabile se avesse agito con maggiore freddezza, Sebastian Vettel, alla vigilia del terzo appuntamento iridato in Cina, rende onore al collega di box e mette le mani avanti sull’esito della corsa di Shanghai.

Credo che in questo weekend assisteremo ad una battaglia molto ravvicinata“, ha esordito il tedesco ipotizzato un ennesimo testa a testa con la Mercedes e magari pure con la Red Bull.

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A chi invece ricordava il presunto margine di una quarantina di cavalli sulla concorrenza palesato in Bahrain, il 31enne ha invece nicchiato: “Non penso che sia così. E’ vero, siamo stati competitivi in rettilineo, ma non è quello il nostro obiettivo, vogliamo esserlo ovunque“.

Passando poi all’analisi dell’andamento altalenante della SF90 che dai test a oggi non è riuscita a mostrare davvero quale sia il suo stato Seb ha detto: “Non so dare una spiegazione. in Australia siamo stati colti di sorpresa. Non ci aspettavamo di essere tanto lontani dal livello dei test di Barcellona, mentre quello di Manama è stato un weekend insidioso per tutti, specialmente a causa delle condizioni trovate il sabato. E’ stato dunque strano vederci tanto rapidi sul dritto visto che alla fine il pacchetto era lo stesso di Melbourne”.

Infine sul nemico in casa Leclerc, che, se non fosse stato per il guasto al motore, due settimane fa avrebbe segnato la sua prima vittoria con il Cavallino, ha puntualizzato: “Charles non lo scopriamo ora. Sapevo che sarebbe stato un osso duro. Questo è chiaro. Con lui sarà un altro tipo di sfida rispetto al passato“. Quindi punzecchiato sul team radio che sta circolando sul web in cui il numero 16 viene invitato ad aspettare due giri prima di sorpassare il compagno di squadra, il driver di Heppenheim ha spiegato: “Alla fine è stato un bene che mi abbia superato. La mia domenica non è stata ottimale e sarebbe stato peggio perdere tempo entrambi”, ha tagliato corto la polemica.

Chiara Rainis