È ufficiale: la Federazione penalizza la Ducati e aiuta la Honda

Alvaro Bautista Ducati Superbike
Alvaro Bautista (©Getty Images)

Superbike 2019, ufficiale: aggiornamento sui regimi dei motori Ducati e Honda

Dopo il Gran Premio di Aragon era attesa una decisione della FIM riguardante i giri motore della Ducati Panigale V4 R. Alvaro Bautista con quella moto sta dominando il campionato mondiale Superbike 2019 e in Spagna anche Chaz Davies è salito sul podio. Progressi pure per Eugene Laverty nel team privato Go Eleven.

Visto lo strapotere di Bautista con la Ducati, ci si attendeva un taglio ai giri motore. E in questi minuti la FIM ha comunicato ufficialmente che alla Panigale V4 R vengono tolti 250 giri al minuto, da 16.350 passa a 16.100. La modifica ha effetto immediato e c’è curiosità di vedere se nel GP di Assen di questo weekend cambierà qualcosa. Anche se va detto che il TT Circuit non è probabilmente il luogo ideale nel quale fare questo tipo di verifica. E c’è chi già da tempo dice che in realtà non cambierà praticamente nulla.

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Superbike 2019: aggiornamenti su giri motore e concession points

Chi invece beneficia dell’intervento della FIM è la Honda, che vede salire a 15.050 il limite di giri motore della propria CBR1000RR: 500 in più rispetto a prima. La moto di Tokio in questo inizio di campionato non si è mostrata competitiva e questo piccolo “aiuto” potrebbe migliorare leggermente la situazione di Leon Camier, Ryuichi Kiyonari e Alessandro Delbianco. Anche se i miglioramenti da effettuare sul mezzo giapponese dovrebbero riguardare più aree. E non caso per il 2020 si parla già della possibilità che Honda schieri una nuova moto.

I valori attuali di Kawasaki, Yamaha e BMW rimangono inalterati. Ma va detto che quest’ultima ha iniziato la stagione con un motore standard e da Imola dovrebbe portarne uno nuovo. A Tom Sykes e Markus Reiterberger serve più potenza e velocità in rettilineo, ambito nel quale hanno sofferto tanto finora. Presto la loro situazione migliorerà e probabilmente li vedremo raccogliere risultati migliori.

Nel comunicato ufficiale la FIM ha anche ricordato quella che è la classifica inerente i concession points. Ducati ha ottenuto 20 punti, Kawasaki 13 e Yamaha 3. Visto che la differenza tra la prima e la seconda è di sole 7 lunghezze, nessuno dei due costruttori sarà autorizzato ad avere ulteriori concessioni durante la stagione. Tutti gli altri, invece, saranno autorizzati ad effettuare un solo aggiornamento nel corso del 2019. Se la distanza rispetto a Ducati fosse stata di almeno 9 punti, anche Kawasaki avrebbe potuto intervenire.

Superbike Giri motore
L’aggiornamento sui limiti di giri motore al minuto dal GP di Assen Superbike (foto FIM)