Stirling Moss vinse il GP numero 100 con la Lotus nel 1961 (Foto Getty)
Stirling Moss vinse il GP numero 100 con la Lotus nel 1961 (Foto Getty)

F1 | La F1 compie 1000 GP: tra i vincitori delle gare “centenarie” c’è un italiano

Domenica la F1 vivrà il suo appuntamento numero 1000 di una storia gloriosa vecchia di quasi 70 anni, che affonda le proprie radici nel lontano 1950, quando i piloti erano eroi ed ogni domenica si lottava contro la morte. I primi passi del neonato campionato di monoposto furono mossi il 13 maggio, a Silverstone e fu subito apoteosi Italia. L’Alfa Romeo piazzò 3 vetture davanti dando almeno 2 giri a tutti. A vincere ci pensò il nostro Nino Farina, che a fine anno diventerà anche il primo campione del mondo della storia della F1, alle sue spalle Luigi Fagioli e il britannico Reg Parnell.

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Per arrivare alla gara numero 100 bisognerà attendere ben 11 anni. Sono anni in cui i campionati di F1 contano pochi GP ogni stagione. È il 6 agosto 1961 quando al vecchio Nurburgring Stirling Moss domina la gara su Lotus davanti alle due Ferrari di Wolfgang von Trips e Phil Hill.

Jackie Stewart passeggia prima del Gran Premio di Montecarlo 1971, gara numero 200 della F1 (Foto Getty)
Jackie Stewart passeggia prima del Gran Premio di Montecarlo 1971, gara numero 200 della F1 (Foto Getty)

Passano altri 10 anni e il 23 maggio 1971 la F1 taglia il traguardo numero 200. Per l’occasione il fato sceglie come scenografia la bellissima Monaco. Tra le anguste curve del Principato domina Jackie Stewart sulla Tyrrell, alle sue spalle arrivano Ronnie Peterson su March e Jacky Ickx su Ferrari.

Ronnie Peterson, su Lotus Ford, è il vincitore del GP numero 300 della F1 nel 1978 (Foto Getty)
Ronnie Peterson, su Lotus Ford, è il vincitore del GP numero 300 della F1 nel 1978 (Foto Getty)

Con il passare degli anni aumentano i GP ogni stagione e così per giungere al GP 300 passano solo 7 anni e il 4 marzo 1978 in Sudafrica la F1 può festeggiare questo importante traguardo. La gara si caratterizza per una lotta intestina alla Lotus tra Andretti e Peterson con lo svedese, che grazie anche ad un GP ad eliminazione trionfa davanti a Depailler e Watson.

Niki Lauda, su McLaren Porsche, nel 1984 vinse il GP numero 400 della F1 (Foto Getty)
Niki Lauda, su McLaren Porsche, nel 1984 vinse il GP numero 400 della F1 (Foto Getty)

Per giungere al 400° Gran Premio, invece, si arriva al 19 agosto 1984. Si corre in Austria, dove il beniamino di casa Niki Lauda compie una straordinaria rimonta dal 7° posto e va a vincere davanti a Piquet e Alboreto con la Ferrari. A fine anno l’austriaco conquisterà il titolo con appena mezzo punto di vantaggio sul compagno di team Prost.

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Incidenti e tante polemiche

L'arrivo del GP d'Australia 1991, gara numero 500 della F1: vinse Nelson Piquet su Benetton Ford (Foto Getty)
L’arrivo del GP d’Australia 1991, gara numero 500 della F1: vinse Nelson Piquet su Benetton Ford (Foto Getty)

La gara numero 500 della storia della F1, invece, scatta in Australia dove a vincere ci pensa Nelson Piquet su Benetton davanti alle due Ferrari di Mansell e Prost. Il GP venne dominato da Ayrton Senna che dopo 60 giri ebbe un problema al cambio e fu costretto a cedere il passo ai propri avversari.

Jacques Villeneuve, su Williams Renault, vinse nel 1997 il GP numero 600 della F1 (Foto Getty)
Jacques Villeneuve, su Williams Renault, vinse nel 1997 il GP numero 600 della F1 (Foto Getty)

Il 13 aprile 1997 a Buenos Aires va in scena il GP numero 600. La gara è di quelle rocambolesche con tanti incidenti. A vincere ci pensa Villeneuve con la Williams davanti ad Irvine su Ferrari e Ralf Schumacher con la Jordan. Primo podio in carriera per il tedesco.

Giancarlo Fisichella, su Jordan Ford nel 2003, vinse il GP numero 700 della F1 (Foto Getty)
Giancarlo Fisichella, su Jordan Ford nel 2003, vinse il GP numero 700 della F1 (Foto Getty)

Storica per l’Italia, invece, la gara numero 700 che si corre il 6 aprile in Brasile. Il GP è caratterizzato da un’infinità di incidenti dovuti alla pioggia che mettono in fuorigioco gran parte dei big. La gara viene bloccata e inizialmente il successo viene attribuito a Raikkonen, poi in seguito ad una riunione la vittoria viene assegnata al nostro Giancarlo Fisichella su Jordan, che chiude così davanti al finlandese e a Fernando Alonso. Proprio questa grande prestazione dell’italiano attirerà l’attenzione della Benetton per l’anno seguente.

Fernando Alonso, su Renault nel 2008, vinse il GP numero 800 della F1 (Foto Getty)
Fernando Alonso, su Renault nel 2008, vinse il GP numero 800 della F1 (Foto Getty)

Funesto il Gran Premio numero 800 nella storia della F1. Il 28 settembre 2008 a Singapore vince Fernando Alonso su Renault che è favorito da un incidente del suo compagno di team Piquet Jr. Dopo un’inchiesta della FIA però verrà fuori che l’incidente fu causato dalla squadra per favorire il successo dello spagnolo. La Renault viene squalificata per 2 anni, mentre arriverà la radiazione per Briatore. Nessun cambiamento per quanto concerne, invece, la classifica finale che vede sul podio accanto al bi-campione del mondo Nico Rosberg e Lewis Hamilton. Questa gara avrà grande impatto sul Mondiale con Felipe Massa che proprio a causa di questa irregolarità alla fine perderà il titolo per appena 1 punto.

Lewis Hamilton festeggia la vittoria del GP del Bahrein 2014, gara numero 900 della F1 (Foto Getty)
Lewis Hamilton festeggia la vittoria del GP del Bahrein 2014, gara numero 900 della F1 (Foto Getty)

Infine per quanto concerne il GP numero 900 è andato in scena il 6 aprile 2014 in Bahrein. Fu dominio Mercedes con Lewis Hamilton davanti al compagno di team Nico Rosberg e Sergio Perez su Force India motorizzata Mercedes. Giornata grigia per Ferrari che chiuse al 9° e al 10° posto con Alonso e Raikkonen.

Antonio Russo