Gli allievi thailandesi di Valentino Rossi portano a casa i primi punti

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Il team VR46 Master Camp nel FIM CEV Repsol Moto2 all'Estoril (Foto VR46)
Il team VR46 Master Camp nel FIM CEV Repsol Moto2 all’Estoril (Foto VR46)

Moto2 | Gli allievi thailandesi di Valentino Rossi portano a casa i primi punti

Esordio complicato per il team VR46 Master Camp nel FIM CEV Repsol Moto2, scattato nel weekend appena concluso da Estoril, in Portogallo. Due le gare in programma sul circuito portoghese, caratterizzate entrambe da condizioni meteorologiche avverse, con pioggia, vento e freddo che l’hanno fatta da padrona. Condizioni che non hanno aiutato i due portacolori del team VR 46 Master Camp ad esprimere il massimo del loro potenziale.

Weekend complicato sin dalle qualifiche, con Keminth Kubo che è riuscito a strappare un 13° posizionamento, mentre Anupa Sarmoon non è riuscito ad ottenere più della 27esima posizione. Nonostante una griglia non ottimale, entrambi i piloti sono partiti bene in Gara1, recuperando molte posizioni; per tutte e due però, è arrivata una scivolata a complicare i piani, specialmente quelli di Kubo, costretto al ritiro quando si trovava in settima posizione ed era nel pieno della lotta per provare ad entrare nella top five. Per Sarmoon, invece, il contatto con un altro pilota è arrivato quando si trovava in tredicesima posizione. Il thailandese del VR 46 Master Camp è riuscito comunque a ripartire e a concludere in ventesima posizione.

In gara 2 la pista si presentava inizialmente in condizioni miste di bagnato che andava ad asciugarsi. La scelta del team è ricaduta sulle gomme slick. Buona la partenza per Sarmoon, che è riuscito a chiudere 13°, guadagnando i suoi primi punti nel FIM CEV Moto2. Partenza complicata, invece, per Kubo, protagonista di un contatto nelle primissime curve con un altro pilota che gli ha causato la rottura del parafango della gomma anteriore. Un’anomalia che ha rischiato seriamente di comprometterne l’arrivo, ma alla fine il thailandese è riuscito a chiudere la gara con un 19° posto che è da considerarsi positivo.

Anupab Sarmoon commenta: “Questo weekend d’esordio ci ha visti affrontare due gare nella giornata di domenica.  Gara 1 si è svolta in condizioni meteorologiche davvero avverse e io sono caduto a causa di un contatto con un altro pilota. Ho cercato di riprendere la moto il più velocemente possibile, quindi ho potuto riprendere la gara e ho chiuso al 20° posto. In Gara 2, sono partito di nuovo dalla 27esima posizione e ho continuato a spingere forte, riuscendo a chiudere questa volta in 13esima posizione. Sono molto contento del risultato di questa gara e dei progressi fatti domenica. Vorrei ringraziare la mia squadra e i miei meccanici, oltre che il mio fan club”

Aggiunge Keminth Kubo: “Domenica è stata una giornata davvero difficile. In Gara 1 ero riuscito a partire bene e a spingere fino all’ottava posizione. Ho provato a seguire i piloti davanti e penso di aver tenuto un buon passo per diversi giri, ma poi ho fatto un errore e sono caduto. E ‘un peccato perché, anche se le condizioni erano diverse dai giorni precedenti e la moto non era adattata al cento per cento, ho sentito di aver guidato bene. In Gara 2 ci sono stati altri inconvenienti. Non sono partito bene e, a causa di un contatto al primo giro con un pilota che stava cercando di superarmi, la mia gomma anteriore è stata danneggiata, ma non sapevo quanto fosse ‘grave’. Ho cercato di continuare a spingere per guadagnare ulteriori posizioni, ma la velocità della mia moto era ridotta. Sono riuscito a stento a finire la gara, che non è stata il massimo, ma ho comunque fatto del mio meglio. Sono orgoglioso dell’esperienza che ho acquisito. Voglio ringraziare tutto il VR46 Mastercamp Team. Nella prossima gara a Valencia cercherò di ottenere il miglior risultato possibile”

Luca Brivio, Team Manager, conclude: “E’ stato un weekend molto difficile, anche a causa delle avverse condizioni del tempo che lo hanno caratterizzato. Il bilancio, a livello di risultati, non è molto positivo, ma abbiamo visto cose molto buone a livello di team, di squadra e di piloti. Considerando le condizioni difficili siamo abbastanza soddisfatti, cerchiamo di prendere il buono e continuiamo a lavorare per migliorare già dalla prossima gara, a Valencia, dove ci auguriamo che le condizioni siano più favorevoli”.