Ritrovato cadavere in un fossato: indossava solo un maglione

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incidente autobus poliziotti
Polizia (websource/archivio)

Il corpo di una donna, di origine africana, è stato ritrovato in un fossato nei pressi di Mulini Nuovi, alle porte di Modena. Il cadavere presentava evidenti segni di violenza e nudo nella parte inferiore: confessa un uomo.

Agghiacciante il ritrovamento fatto da un passante che nella giornata di ieri si trovava in zona Mulini Nuovi alle porte di Modena, con il suo cane per una passeggiata. L’uomo ha rinvenuto il corpo privo di vita di una donna di origini nigeriane, riverso in un fossato, con indosso solo un maglione e nudo nella parte inferiore. Il corpo presentava evidenti segni di violenza ed i suoi abiti erano sparsi intorno al luogo del ritrovamento. Le indagini, condotte per accertare la responsabilità nell’uccisione della donna, hanno subito portato all’identificazione della vittima il cui presunto assassino si è costituito.

Trovata morta in un fosso: fermato ed interrogato il presunto responsabile

La vittima si chiamava Benedita Dan, era una prostituta di 40 anni di origini nigeriane. Secondo i primi accertamenti, sarebbe stata uccisa a sprangate, colpita ripetutamente alla testa e al volto. Per gli inquirenti, la 40enne sarebbe stata uccisa in un luogo diverso da quello del rinvenimento del corpo e quindi trasportata nel fossato in un secondo momento. Per l’omicidio di Benedita Dan, un uomo di 42 anni, originario di Palermo, si sarebbe costituito presso la Caserma dei Carabinieri di Pavullo. Il reo confesso, cliente della donna che faceva la prostituta, potrebbe aver agito sotto l’effetto di sostanze stupefacenti ed aver ucciso la donna in preda ad un raptus. Accanto al corpo della vittima sono stati ritrovati degli indumenti, un jeans ed una maglietta, probabilmente appartenuti alla donna. Dopo essersi costituito il 42enne palermitano è stato condotto in Procura, dove è stato sentito dal Pubblico Ministero Mariangela Sighicelli che lo ha ascoltato fino a tarda notte.

Non era il primo caso: Benedita Dian è la terza vittima in due mesi

Benedita Dan è la terza donna ad essere stata uccisa nell’arco di due mesi a Modena: si tratta di vittime tutte straniere. La prima in ordine cronologico, è stata una giovane donna marocchina uccisa a coltellate all’interno della propria auto dal marito. Il secondo caso si è verificato a Finale Emilia, dove una donna è stata uccisa in casa dal nipote.

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