La Ferrari ha già dimenticato Arrivabene: “Con Binotto è migliorato tutto”

0
778
Mattia Binotto (©Getty Images)

F1 | Gene punge Arrivabene: “Con Binotto la Ferrari è migliorata”

Il pesce puzza dalla testa e secondo più di qualcuno il male della Ferrari nelle ultime stagioni è derivato tutto dalla dirigenza della Squadra Corse. Tra i detrattori dell’ex boss Maurizio Arrivabene anche il collaudatore della Rossa e commentatore tv per Sky Italia Marc Gene, convinto che l’arrivo di Mattia Binotto abbia portato alla scuderia un po’ di relax.

Lavorare per il Cavallino porta sempre pressione, ma adesso con Mattia questo si avverte meno fortemente“, ha dichiarato alla stampa olandese.

Malgrado il campionato 2019 non abbia regalato i risultati sperati e ipotizzati dopo l’ottimo inverno avuto al Montmelo ,la competitività mostrata soprattutto da Charles Leclerc, ha senz’altro fatto tirare un sospiro di sollievo e dato fiducia al gruppo per quanto concerne il prosieguo del mondiale.

Dopo i problemi tecnici emersi in Australia, l’equipe si è data da fare in maniera differente rispetto al passato e dopo aver analizzato cosa non ha funzionato, ha operato delle modifiche e già in Bahrain, l’auto era di nuovo al livello dei test di Barcellona“, ha proseguito saltando sul carro del tecnico nato in Svizzera.

-> Per tutte le notizie di F1, MotoGP e WRC CLICCA QUI

Convinto allo stesso modo di Gene dell’influsso positivo sull’andamento del team di Maranello dell’ingegnere 49enne se comparato con l’apporto scevro di sostanza  che poteva fornire il manager bresciano, anche Davide Valsecchi, il quale addirittura ha definito Arrivabene come “duro, a volte aggressivo“, a differenza di un Binotto “molto più flessibile“.

Ha tolto tutta la politica dalla gestione della squadra, ha sostenuto il driver di Erba convinto che il nuovo team principal non avrà problemi a lasciar libero Leclerc, nonostante il patto iniziale con Vettel.

Charles potrà certamente lottare per il titolo da quest’anno visto che è già alla pari con Sebastian in termini di passo. Inoltre si è mostrato capace di reggere il peso delle attese“, ha chiosato evidenziando la bontà della mossa di rimpiazzare il “vecchio” Raikkonen.

Chiara Rainis