Le caratteristiche del circuito di Shanghai che ospita il GP di Cina di F1 2019 (Foto Pirelli)
Le caratteristiche del circuito di Shanghai che ospita il GP di Cina di F1 2019 (Foto Pirelli)

F1 | Formula 1 GP Cina: tutti i segreti del circuito di Shanghai

La Formula 1 festeggia a Shanghai il millesimo Gran Premio della sua storia, segnando così un momento epocale. Per questa gara la Pirelli ha nominato C2, C3 e C4 quali hard, medium e soft: tre mescole a metà della gamma 2019 che si adattano bene alle caratteristiche del tracciato cinese, famoso per aver dato vita in passato a gare molto interessanti soprattutto dal punto di vista strategico. I piloti dei tre top team hanno scelto un numero diverso di set di mescole disponibili rispetto ai propri compagni di squadra. Una decisione che sottolinea l’ampia varietà di strategie.

Nel 2018 c’è stata un’ampia varietà di strategie: Daniel Ricciardo (Red Bull) ha vinto con due pit stop, in una gara influenzata dall’ingresso della safety car. L’asfalto è mediamente abrasivo e abbastanza severo sui pneumatici. L’anteriore sinistro è quello maggiormente sollecitato. I carichi laterali sono piuttosto equilibrati con quelli longitudinali. Le due curve più impegnative sono la 1 e la 13.

Il circuito presenta un mix di curve e lunghi rettilinei, i quali possono raffreddare in particolare i pneumatici anteriori, aumentando il rischio di bloccaggio. Il meteo è sempre una grande incognita a Shanghai: le temperature possono essere basse e ciò aumenta la possibilità di graining, specialmente durante le prove libere.

Commenta il responsabile di Pirelli, Mario Isola: “Nel 2018, questa è stata la prima gara con un salto di mescola nelle nomination: una scelta che ha contribuito a un gran premio emozionante e con un’enfasi sulla strategia. Le mescole C2, C3 e C4 nominate quest’anno sono all’incirca equivalenti a medium, soft e ultrasoft selezionate per questa gara nel 2018. Speriamo che questa scelta porti nuovamente a un Gran Premio altrettanto interessante e con diverse strategie possibili. Shanghai è un circuito abbastanza completo, ed è quindi un buon test per monoposto e pneumatici, oltre a offrire numerose possibilità di sorpasso. Speriamo sia un fine settimana memorabile, nel quale si festeggia il 1000° Gran Premio nella storia della Formula 1”.

Le caratteristiche del circuito di Shanghai che ospita il GP di Cina di F1 2019 (Foto Pirelli)
Le caratteristiche del circuito di Shanghai che ospita il GP di Cina di F1 2019 (Foto Pirelli)