Fisichella-Villeneuve, l’inedita accoppiata comincia male

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Stefano Gai, Giancarlo Fisichella e Jacques Villeneuve (Foto Monza Eni Circuit)
Stefano Gai, Giancarlo Fisichella e Jacques Villeneuve (Foto Monza Eni Circuit)

GT | Fisichella-Villeneuve, l’inedita accoppiata comincia male

È stato caratterizzato dal tempo variabile, incognita che ha influito molto sulle competizioni, il primo weekend di gara del Monza Eni Circuit. ACI Sport ha inaugurato la stagione a Monza con una gara di tre ore del Campionato Italiano GT Endurance e le prime due gare dei campionati TCR Italy, Campionato Italiano Sport Prototipi, TCR DSG Endurance, Porsche Carrera Cup Italia, Mini Challenge e Topjet F2000 Italian Trophy.

Occhi del pubblico puntati sulla prima gara di tre ore del Campionato Italiano Gran Turismo che vedeva tra i contendenti anche Jacques Villeneuve e Giancarlo Fisichella, insieme a Stefano Gai al volante della Ferrari 488 di Scuderia Baldini 27. Per via della pioggia, la gara parte dietro la safety car che rientra al terzo giro. È l’occasione per i team di adottare strategie differenti sulle gomme. Il primo a rientrare ai box è proprio il team Baldini che monta le slick. La scelta risulterà vincente ma purtroppo non sufficiente a portare la Ferrari sul podio.

Sarà infatti un problema elettrico a fermare nell’ultima mezz’ora di gara Fisichella che sarà costretto al rientro ai box. Fuori gioco uno dei maggiori pretendenti, il BMW Team Italia capitalizza l’ottimo risultato delle prove libere e la pole position del giorno precedente tagliando per primo il traguardo con Erik Johansson, Jesse Krohn e Stefano Comandini su BMW M6. Ci spiega quest’ultimo: “Ci ha portato alla vittoria il lavoro di squadra. Avevamo una macchina fantastica quindi il merito va anche ai meccanici. Siamo stati bravi e fortunati nei cambi gomme, la pista continuava a cambiare da bagnata ad asciutta. Questo ci ha dato il vantaggio per vincere”.

Salgono sul podio anche Daniel Mancinelli, Marco Cioci e Lorenzo Veglia con la Ferrari 488 Evo di Easy Race e infine la Lamborghini Huracan GT3 Evo di Imperiale Racing guidata da Pietro Perolini, Ben Gersekowski e James Pull. Momenti concitati in pitlane sul finire della prima ora quando la Lamborghini di Iron Lynx ha preso fuoco durante un pit stop. L’incendio è stato prontamente spento ma l’auto è stata ovviamente costretta al ritiro.