Sparo Pistola
(Getty Images)

Un ragazzo di 19 anni è stato ucciso in un appartamento di Alghero con un colpo di pistola mentre si trovava con alcuni amici. I carabinieri hanno arrestato il presunto assassino che avrebbe dichiarato di aver premuto il grilletto per errore.

Un colpo di pistola ha stroncato la vita di Alberto Melone, un ragazzo di 19 anni di Alghero. Il giovane è stato colpito in una casa del centro storico della città della Sardegna dove si trovava venerdì 5 aprile in compagnia di alcuni amici. A contattare i soccorsi sono stati i vicini allarmati dal colpo e dalle urla, quando i sanitari del 118 sono arrivati nell’appartamento sito in via del Teatro per Melone, colpito da un proiettile tra il petto ed il collo, non c’è stato più nulla da fare. I Carabinieri del comando provinciale di Sassari hanno immediatamente avviato le indagini e nella mattinata di ieri hanno tratto in arresto un amico della vittima, Lukas Saba, il 18enne proprietario dell’abitazione in cui è stato commesso l’omicidio. Saba agli inquirenti, secondo le prime indicazioni, avrebbe ammesso di aver premuto il grilletto, ma di aver sparato per errore.

Ragazzo di 19 anni ucciso ad Alghero: arrestato il presunto assassino

Tragedia ad Alghero dove la comunità della città è stata sconvolta da un omicidio commesso in una casa del centro storico venerdì scorso. La vittima è il 19enne Alberto Melone ferito mortalmente da un colpo di pistola tra il petto ed il collo mentre si trovava nell’abitazione con alcuni amici. Quando il personale sanitario, allertato dai vicini, è arrivato sul luogo ha potuto constatare solo il decesso di Alberto. Insieme ai sanitari nell’abitazione sono giunti i Carabinieri che hanno avviato immediatamente le indagini, interrogando i coetanei della vittima presenti al momento della tragedia. Poche ore dopo dall’accaduto il proprietario dell’appartamento in via del Teatro, il 18enne Lukas Saba, avrebbe confessato agli inquirenti di aver sparato, ma per errore e che quanto successo sarebbe un incidente. Il presunto assassino, secondo quanto riportato dalla redazione di Repubblica e dalla stampa locale, sarebbe stato arrestato e trasferito nel carcere di Bancali a disposizione dell’autorità giudiziaria. I militari dell’Arma continuano ad indagare per trovare riscontro a quanto avrebbe affermato Saba e chiarire le dinamiche del tragico evento.

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