Superbike, nove sinfonie per Bautista: superato Bayliss, raggiunto Hodgson

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Assolutamente impressionante l’inizio di campionato mondiale Superbike 2019 per Alvaro Bautista. Un dominio inaspettato da parte del pilota del team Aruba Racing Ducati con la Panigale V4 R. Non che ci fossero dubbi sulle sue qualità, però questo strapotere incontrastato era impensabile.

L’ex rider MotoGP ha vinto nove gare su nove, dominando e senza che nessuno riuscisse ad impensierirlo. I vantaggi accumulati rispetto a Jonathan Rea, quattro volte campione del mondo SBK, e agli altri sono stati decisamente ampi. Dopo i trionfi in Australia e Thailandia, si sperava di poter vedere maggiore battaglia per la prima posizione e invece anche ad Aragon il 34enne castigliano ha conquistato tre successi con margine enorme sui rivali.

Superbike, Bautista da record: superato Bayliss, raggiunto Hodgson

Bautista sta facendo nuovi record, oltre a quelli sui tempi tra qualifiche e gare. Infatti con le vittorie ad Aragon ha prima raggiunto e poi scavalcato Troy Bayliss come pilota in grado di vincere più corse consecutive in sella ad una Ducati. Nel 2006 la leggenda australiana ne vinse otto di fila, mentre Alvaro è arrivato a quota nove e può ulteriormente ritoccare questo primato nel prossimo weekend ad Assen. Il tre volte campione del mondo Superbike trionfò da Gara 2 di Phillip Island a Gara 1 di Misano, ma dovette sudare maggiormente contro i suoi rivali rispetto allo spagnolo.

E a proposito di record, Bautista ad Aragon ha avuto modo anche di raggiungere Neil Hodgson per il maggior numero di gare consecutive vinte ad inizio campionato. Sono entrambi a quota nove e l’attuale pilota del team Aruba Racing Ducati cercherà di stabilire il primato assoluto vincendo Gara 1 ad Assen nel prossimo fine settimana. L’inglese vi riuscì nel 2003, anno nel quale vinse il titolo SBK con la Ducati 999F03. Dopo l’esordio vincente a Valencia, la sua serie di successi fu interrotta da James Toseland in Gara 2 ad Oschersleben.

Bisogna dire che questo è il primo anno nel quale il campionato Superbike prevede tre manche per weekend. Ai tempi di Bayliss e Hodgson ce n’erano due. Troy e Neil hanno conquistato i loro sopracitati primati correndo su cinque piste diverse, mentre Bautista su tre. Ovviamente ciò non toglie il merito per il grande lavoro che Alvaro sta facendo in sella alla Ducati Panigale V4 R. Il suo dominio imbarazza gli avversari, incapaci di riuscire a contrastarlo. Vedremo se ad Assen la musica cambierà un po’ oppure se l’ex rider MotoGP continuerà a stravincere.

Matteo Bellan