Boeing Etiopia aereo
Recupero dei detriti dell’aereo schiantatosi in Etiopia (Getty Images)

Ha rilasciato nuove dichiarazioni la ministra dei Trasporti etiope, Dagmawit Moges, in merito al disastro aereo del Boeing 737 Max 8 dell’Ethiopian Airlines verificatosi lo scorso marzo.

Ieri è stato reso noto il primo rapporto ufficiale sul disastro aereo verificatosi in Etiopia lo scorso 10 marzo, quando il Boeing 737 Max 8 dell’Ethiopian Airlines è precipitato schiantandosi al suolo e causando 157 vittime. Nel documento si legge che dall’analisi dei dati contenuti nelle scatole nere del velivolo pare che i membri dell’equipaggio abbiano seguito tutte le procedure d’emergenza del caso, ma nonostante ciò abbiano perso il controllo del mezzo che è precipitato a sei minuti dal decollo. In merito è nuovamente intervenuta la ministra dei Trasporti, Dagmawit Moges.

Schianto Boeing 737 in Etiopia, la ministra dei Trasporti: “I piloti avevano tutte le qualifiche necessarie

Non si fermano le indagini degli investigatori che stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’incidente aereo del Boeing 737 Max 8 dell’Ethiopian Airlines schiantatosi al suolo lo scorso marzo. Ieri è stato reso noto il rapporto preliminare ufficiale in cui si evidenziano i primi dettagli emersi dai dati contenuti nelle scatole nere dell’aereo. Secondo il documento, i membri dell’equipaggio hanno seguito tutte le procedure d’emergenza previste da Boeing, ma non sono riusciti a disattivare il controllo automatico ed evitare lo schianto. Inoltre il volo 302 sembra aver effettuato un normale decollo da Addis Abeba, ma dopo sei minuti è precipitato. In merito ha parlato nuovamente la ministra dei Trasporti etiope, Dagmawit Moges, che ha commentato: “Non si è trattato di un errore umano bensì di un difetto di software. Il pilota ha tentato varie volte di disattivare il controllo automatico del volo, che ha spinto l’aereo in picchiata pochi minuti dopo il decollo“. Dal rapporto fa sapere la ministra non emergono, dunque, contrariamente a quanto affermato nelle scorse settimane, errori dettati dall’inesperienza da parte dei membri dell’equipaggio che “avevano – conferma la Moges- tutte le qualifiche e le certificazioni necessarie“. Infine il governo dello stato africano chiede un’analisi approfondita sul sistema di controllo installato da Boeing sui velivoli finiti nel mirino dopo i due incidenti accaduti in pochi mesi. Il rapporto preliminare verrà pubblicato integralmente entro 26 giorni.

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