Superbike, Bautista: “Ecco perché sono più veloce. Rea? Temo anche altri”

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Alvaro Bautista Superbike 2019
Alvaro Bautista (©Getty Images)

Superbike 2019 | Bautista non teme solo Rea: anche Haslam, Davies e i piloti Yamaha.

È iniziato all’insegna di Alvaro Bautista il campionato mondiale Superbike 2019 e nel weekend ad Aragon vedremo se la situazione cambierà. Il pilota spagnolo vuole dominare ancora di fronte al proprio pubblico, come avvenuto in Australia e Thailandia. Ma la concorrenza farà di tutto per ostacolarlo.

Il campione del mondo in carica Jonathan Rea è il primo ad ambire a mettere la propria Kawasaki davanti alla Ducati del rivale. In passato aveva dominato lui la SBK e nelle prime gare non ha potuto contrastare Bautista. Sicuramente gli piacerebbe riuscire a batterlo in Spagna, in casa sua. Non sarà facile, ma Johnny è un grande pilota e darà tutto ad Aragon.

Superbike 2019, Bautista non teme solo Rea per il titolo

Bautista si è aggiudicato i primi due GP del campionato mondiale Superbike 2019 e sogna di fare il tris al MotorLand per allungare ulteriormente nella classifica generale. Il suo obiettivo è vincere il titolo e sa che il cammino verso tale conquista sarà lungo e non facile.

Intervistato da Speedweek, l’ex pilota MotoGP ha così risposto sul fatto che Rea sia l’unico suo avversario: «È certamente il più costante, ma non devo sottovalutare gli altri. In Australia, sono rimasto piacevolmente sorpreso da Leon Haslam, diventato sempre più veloce dai test alle gare. Poteva persino combattere con il suo compagno di squadra Rea. Mi aspetto molto da lui. E dai piloti Yamaha. Quanto potenziale la BMW ha non posso ancora stimare. Inoltre il mio compagno Chaz Davies comprenderà gradualmente la moto in modo migliore e sarà più competitivo. Non c’è solo Jonathan».

Alvaro ovviamente ha alta considerazione di Johnny, ma allo stesso tempo ritiene che vi siano pure altri colleghi da tenere d’occhio. Menziona il suo teammate Chaz Davies, che con la Ducati Panigale V4 R sta avendo qualche problema ma che entro qualche gara dovrebbe tornare là davanti. Cita pure Leon Haslam, compagno di Rea in Kawasaki. E non dimentica neppure i rider della Yamaha. Tutta gente che ad Aragon cercherà di dargli del filo da torcere.

Superbike 2019, Bautista si esalta con la Ducati Panigale V4 R

È innegabile che Bautista stia facendo la differenza in sella alla nuova Ducati quattro cilindri. Cosa che invece Davies, Laverty e Rinaldi non stanno riuscendo ancora a fare. Lo spagnolo non sa spiegarsi perché lui vi riesca: «Non conosco la risposta. La moto è molto simile alla MotoGP. Chaz dice anche è più facile da guidare rispetto alla V2. Non lo so».

Un aspetto che si è notato in Australia e Thailandia è sicuramente la grande velocità della Panigale V4 R. Su questo tema Alvaro commenta spiegando la propria bravura nello sfruttare il mezzo a disposizione: «Una buona velocità massima è sempre importante, ma penso che l’accelerazione lo sia di più. In Australia in uscita di curva guadagnavo perché acceleravo meglio degli altri. Ciò deriva non solo dalla moto, ma anche dal mio stile di guida. Mi sono rivisto in tv, guido in modo completamente diverso, raddrizzo la moto prima e ho più trazione. Uscendo più rapidamente dalle curve si può poi ottenere una migliore velocità massima». Il suo stile di guida e il modo di interpretare la sua Ducati gli consentono di essere particolarmente efficace. Davies, Laverty e Rinaldi dovranno studiarlo un po’.

 

Matteo Bellan