La Ferrari ha deciso: cosa succederà in Cina al motore di Leclerc

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Charles Leclerc (©Getty Images)

F1 | La Ferrari ha deciso: cosa succederà in Cina al motore di Leclerc

La Rossa può tirare un sospiro di sollievo, almeno per ora. In occasione del GP della Cina previsto per la prossima settimana non ci sarà bisogno di sostituire il motore sull’auto di Charles Leclerc, privato della vittoria nel recente round del Bahrain, a causa di un guasto proprio di una parte della complessa unità motrice.

Secondo quanto diffuso da La Gazzetta dello Sport, il propulsore della SF90 #16 non avrebbe subito particolari danni da dover essere cambiato per affrontare con tranquillità la prossima gara.

Cosa è emerso dalle analisi della Ferrari

Le verifiche effettuate in fabbrica a Maranello, hanno evidenziato come a fermare il talentuoso monegasco nella sua cavalcata in quel di Manama sia stato un problema all’iniettore del quarto cilindro, una sezione sostituibile senza incorrere nelle penalità della FIA.
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Senz’altro una buona notizia per il Cavallino che rischiava altrimenti di dover già buttar via una PU tre le 3 consentite alla terza corsa del lungo calendario 2019. In ogni caso le indagini sul turbo V6 064 dovranno continuare per capire davvero cosa sta mettendo in pericolo l’affidabilità della vettura, un intoppo che forse Mattia Binotto e soci non avevano messo in preventivo e che invece ha creato più di qualche grattacapo alla squadra a partire dai test invernali al Montmelo.

Chissà che magari per il buon monegasco a Shanghai possa arrivare la rivincita dopo la clamorosa delusione di Al-Sakhir. Risultati a parte, nei primi due appuntamenti disputati il 21enne ha fatto vedere di che pasta è fatto, dando prova di lucidità, maturità e una certa solidità prestazionale, mettendo altresì in crisi Sebastian Vettel, tornato come per buona parte del 2018 a compiere errori banali, ma pesanti sull’esito finale del weekend. Degli scivoloni che non solo potrebbero negargli il mondiale, ma pure la riconferma a Maranello.

Chiara Rainis