La Mercedes davanti alla Ferrari durante il Gran Premio del Bahrein di F1 2019 (Foto Mercedes)
La Mercedes davanti alla Ferrari durante il Gran Premio del Bahrein di F1 2019 (Foto Mercedes)

F1 | Una Formula 1 senza Ferrari e Mercedes? L’incubo si può realizzare

Una Formula 1 senza FerrariMercedes: un autentico incubo per i tifosi, che però rischia di trasformarsi in realtà prima di quanto si potrebbe credere. Addirittura già tra due anni, nel 2021. Proprio quella, infatti, è la fatidica data in cui è in programma la rivoluzione del Mondiale a quattro ruote studiata dai suoi nuovi proprietari, il gruppo americano Liberty Media. Un anno zero, dal punto di vista tecnico ma anche economico, in vista del quale si stanno ridiscutendo tanto la fisionomia delle monoposto quanto la suddivisione degli introiti economici. Inevitabile, dunque, che tutte le squadre osservino con attenzione l’evolversi di questi piani, rimettendo in discussione addirittura la loro stessa partecipazione al campionato, nel caso in cui le nuove regole non dovessero soddisfarli.

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Ferrari ci pensa su

La Ferrari è in pole position tra le squadre critiche nei confronti delle trattative in corso. E non è un caso, perché è il team che ha da perdere più di tutti. Attualmente, essendo la scuderia presente da più tempo in F1, è infatti quella che percepisce i maggiori bonus finanziari: un privilegio al quale Liberty intenderebbe dare un notevole taglio. “Penso che sia importante negoziare un contratto giusto, e ci dovremmo prendere del tempo per farlo”, ha sottolineato il team principal Mattia Binotto. Il conto alla rovescia per trovare un accordo con i capi della Formula 1, però, continua a scorrere: la scadenza è fissata per il prossimo dicembre. E, se l’offerta avanzata dagli americani non dovesse essere accettata da Maranello, allora si potrebbe concretizzare quel famigerato scenario già più volte minacciato in passato: l’addio al Mondiale, in favore magari di una nuova serie alternativa.

Mercedes punta all’elettrico

Nella stessa situazione è anche la Mercedes, che oltretutto avrebbe un altro buon motivo per abbandonare il campionato: se anche in questa stagione riuscisse a bissare i titoli iridati piloti e costruttori, batterebbe ogni precedente record di vittorie consecutive, con dodici Mondiali in sei anni. Meglio addirittura della Ferrari dell’era Schumacher. A quel punto, anche solo per considerazioni puramente di marketing, sarebbe molto meglio ritirarsi da imbattuti che andare avanti, con il rischio di incappare prima o poi in una figuraccia. Anche perché un’alternativa, la Freccia d’argento se l’è già costruita: la partecipazione in Formula E, dove la propria monoposto elettrica debutterà già nella prossima stagione.

Insomma, gli organizzatori della Formula 1 rischiano grosso a tirare la corda. Anche perché gli stessi dubbi sulle nuove regole che sono stati avanzati dalle squadre albergano anche nella mente dei piloti. Proprio per questo motivo sia Lewis Hamilton che Sebastian Vettel restano alla porta, valutando attentamente se appendere o meno il casco al chiodo: entrambi hanno un contratto firmato per questo e il prossimo anno. Poi, dal 2021, sarà “liberi tutti”.

Fabrizio Corgnati