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Nolan venduta ai francesi: “Nessun gruppo italiano ha fatto un’offerta”

La nota azienda di caschi Nolan, fondata nel 1972 e con sede a Brembate di Sopra (BG), non sarà più 100% made in Italy. Martedì scorso è stato firmato il contratto di vendita della Helmet Invest, che detiene le azioni del gruppo Nolan, a favore della 2 R Holding che controlla anche il gruppo Shark. La 2 Ride Holding è a sua volta posseduta dal fondo di investimento francese Eurazeo. Ultimo passaggio per la transazione è che l’Antitrust non sollevi obiezioni, quindi tra meno di un mese si avrà l’ufficialità.

La decisione è stata pensata per fare in modo che il marchio Nolan continui ad essere leader del settore e per tutelare i 360 posti di lavoro. In una nota stampa Nolangroup S.p.A. ci tiene a precisare che “è una società italiana e resterà tale a prescindere dalla nazionalità dei suoi azionisti (anche tra i vecchi azionisti ora venditori, ci sono australiani, francesi, austriaci, spagnoli…)”, ricordando che resta il più grande produttore di caschi da motociclista in Europa. “Il fatto che i vecchi proprietari abbiano venduto ad un gruppo straniero non è certo una colpa, ma una scelta dovuta al fatto che nessun altro gruppo, anche italiano, ha proposto un’offerta che garantisse investimenti, stabilità e futuro nel rispetto del nostro Made in Italy”.

L’azienda Nolan vuole sottolineare come abbia sempre pagato le imposte in Italia e “continuerà a farlo in base alla legge a prescindere dalla nazionalità dei suoi azionisti. L’operazione di acquisizione è di fatto un investimento estero in Italia che produrrà anche ricchezza nel nostro paese (dipendenti e indotto) non un’uscita di ricchezza verso l’estero”. L’ad Enzo Panacci è stato confermato alla guida, così come l’intero top management. “Anche se ora Nolan è parte di gruppo francese ogni casco sarà ancora fabbricato in Italia. Continueremo a fare i nostri caschi con la stessa passione e con le stesse mani che li hanno fatti fino a ieri”.