Marc Marquez taglia il traguardo vincitore sulla Honda nel Gran Premio d'Argentina (Foto Red Bull)
Marc Marquez taglia il traguardo vincitore sulla Honda nel Gran Premio d’Argentina (Foto Red Bull)

MotoGP | Honda, ma che combini? Quanti errori commessi dai giapponesi

Non si può certamente dire che il Gran Premio d’Argentina sia stato avaro di soddisfazioni per la Honda. La Casa alata non ha solo portato a casa la vittoria con Marc Marquez, ma ha letteralmente dominato l’intera corsa, imponendo un ritmo talmente inarrivabile per tutti gli avversari che il vantaggio finale avrebbe potuto agevolmente superare il minuto. Ma questo risultato così convincente ha coperto solo in parte una striscia di incredibili errori commessi dalla squadra di Tokyo. Che, se si fossero presentati su un’altra pista, in cui la RC213V non avesse potuto contare su un margine così netto, avrebbero indubbiamente condizionato in modo pesante l’esito finale.

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Troppi malfunzionamenti sulla Honda

Tutto è cominciato nella quarta ed ultima sessione di prove libere, al sabato pomeriggio, quando dalla moto di Marquez è uscita la catena dalla corona. Un problema tecnico talmente banale da non essere di certo così comune, nell’epoca moderna delle corse. Anzi, in questo Motomondiale all’insegna del massimo sviluppo tecnologico, rappresenta un’autentica rarità, a cui non capitava più da tempo di assistere. In gara, invece, gli inconvenienti hanno colpito il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo: fin dal via, quando il campione maiorchino ha premuto per errore il pulsante del limitatore di velocità destinato alla corsia dei box, invece del controllo di partenza. Come prevedibile, a quel punto la sua Honda è scattata al rallentatore, condizionandone definitivamente il prosieguo della corsa.

Una svista del pilota? Certo, ma anche uno sbaglio della squadra, che aveva modificato la pulsantiera appositamente per Lorenzo, in un modo che evidentemente dava adito alla confusione tra i vari bottoni (in particolare nei momenti convulsi che precedono lo spegnimento dei semafori). L’ultimo problema, poi, è stato quasi fantozziano: sempre dalla Honda di Por Fuera, a gara in corso, si è letteralmente sfilata la manopola di gomma dalla parte sinistra del manubrio. Scene alle quali non siamo proprio abituati ad assistere, specialmente da parte di una squadra preparata e abituata al successo come quella nipponica. Una striscia di errori di questo genere getta molti dubbi sull’organizzazione del team, e dovrebbe far scattare l’allarme nella mente del boss Alberto Puig, per far correre ai ripari i suoi uomini il prima possibile. Perché, se la Honda continuasse a sbagliare così anche in futuro, la prossima volta potrebbe non essere così fortunata.

Fabrizio Corgnati