Johann Zarco a Rio Hondo
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MotoGP, Johann Zarco e KTM non legano: “Difficile guidare la moto”

Tre KTM in zona punti a Rio Hondo, ma i problemi di Johann Zarco sono ancora lontani dall’essere risolti. Il francese ha dovuto fare i conti anche con il rookie e collega di marca Miguel Oliveira del Tech3, strappando una 15esima piazza inattesa, raggiunta grazie alla doppia caduta di Morbidelli e Vinales. Il biennio in sella ad una Yamaha non sembra agevolare l’adattamento alla moto austriaca.

Johann Zarco ha accusato un gap di quasi otto secondi su Oliveira. A quattro giri dalla fine ha dovuto cedere la posizione a Pecco Bagnaia. Allo start ha accusato il problema alla Honda di Jorge Lorenzo, che ha spinto per sbaglio il limitatore di velocità, ritrovandosi a dover frenare per non toccarlo. “Ho perso molto terreno e non sono riuscito a superare i miei avversari in seguito”. In KTM non si attendevano simili difficoltà di adattamento alla RC16 da parte di Johann, era stato ingaggiato per trainare il team austriaco, quindi prosegue la fase di apprendimento. La M1 richiedeva uno stile di guida più vellutato, come nel suo DNA, invece KTM è una moto più aggressiva. “Al momento trovo difficile controllare la mia moto e questo è peggiorato con il proseguire della gara. Quindi ho anche consumato molte energie”.

KTM, nuove componenti in attesa di Pedrosa

Se il team non è ancora soddisfatto, altrettanto deve dirsi del due volte campione di Moto2, che non riesce a mutare il suo stile di guida per trovare prestazioni migliori al pari di Pol Espargarò e Miguel Oliveira. “Non posso eseguire i movimenti che solitamente faccio in moto. Poi inizia a scivolare e alla fine sono esausto”. In vista del Gran Premio di Austin servirà fare quadrato insieme al team e attendere il ritorno di Dani Pedrosa, nella speranza possa intervenire su alcune aree della RC16 per adattarla ad uno stile di guida meno brusco. “Devo rilassarmi il più possibile – ha aggiunto Johann Zarco -. Devo anche lavorare con il team per migliorare le cose e adattarmi. Più tardi riceveremo nuove parti. Pol Espargaró e Miguel Oliveira hanno fatto una buona gara. Se posso essere più vicino a loro, combattere con loro o anche essere il miglior pilota KTM, sarà una bella soddisfazione”.

I vertici di Mattighofen si dicono pronti a fornire ogni aggiornamento e aggiustamento che possa servire per vedere Johann Zarco costantemente in top-10. Dopo solo due gare serve pazienza e lavoro incessante: “Johann non è ancora soddisfatto della moto. Ma continueremo a lavorare sulla costruzione di un pacchetto che ci consentirà di tirar fuori il suo potenziale in futuro. Abbiamo costantemente nuove componenti e daremo tutto per essere permanentemente nella top 10: questo è l’obiettivo”.