Moto2
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Moto2: 300 km/h prossimo obiettivo Triumph

La nuova era Moto2 sembra decollare e accogliere consensi. L’ingresso del nuovo fornitore di motore unico, ora Triumph, e la scomparsa di Honda hanno significato un grande cambiamento nel campionato. Il motore tre cilindri 765cc è all’altezza delle circostanze, ma c’è ancora del lavoro da fare. Basti pensare che sono stati introdotti oltre 80 nuovi pezzi e la potenza delle moto si è avvicinata considerevolmente alle MotoGP, offrendo una potenza che supera i 150 CV.

Nei test pre-campionato era già evidente il salto di qualità rispetto ai motori Honda da 600 cc, con il record del circuito di Jerez abbassato da diversi piloti durante l’inverno. La conferma sarebbe arrivata al Gran Premio del Qatar, dove Thomas Luthi è riuscito a scendere sette decimi sotto il record. Non solo record sul giro, ma anche velocità di punta maggiorate: ad esempio in Qatar si è sfiorata la velocità massima di 294,4 km/h, ma Triumph si pone l’obiettivo di raggiungere i 300 km/h.

Limite che potrà essere raggiunto sul circuito del Mugello, uno dei più veloci in calendario: lo scorso anno ha raggiunto 289,9 chilometri all’ora con il motore Honda. Gli altri due circuiti sono quello del Montmelò e Phillip Island, che rappresentano i primi 3 circuiti più veloci del campionato. Triumph guarda ai nuovi risultati di Moto2 con un sorriso e attende tempi ancora migliori… in ogni senso.