Il giallo della giovane soprano: la sconvolgente scena del crimine – FOTO

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Iza Kavtaradze
Iza Kavtaradze (foto del web)

È stata ritrovata morta all’interno dell’abitazione nella quale viveva come ragazza alla pari la georgiana Iza Kavtaradze. Gli amici parlerebbero di un decesso avvenuto per cause naturali, dato il problema di respirazione della donna, ma la scena del ritrovamento dice ben altro.

Iza Kavtaradze, donna georgiana di 28 anni, è stata ritrovata morta in Via Macchi, a Milano, all’interno dell’appartamento in cui viveva come ospite di una famiglia italiana. La ragazza, mezzosoprano diplomata al conservatorio di Tiblisi era una ragazza alla pari, dava ripetizioni private e faceva altri piccoli lavoretti per cercare di mantenersi e poter studiare musica in Italia. Nella casa in cui è stato rinvenuto il cadavere Iza faceva da babysitter ai figli della coppia che la ospitava. La prima ipotesi, avanzata da chi la conosceva bene, sarebbe stata quella di una morte naturale nel sonno, perché la ragazza soffriva di problemi di respirazione. Questa ricostruzione, però, non ha convinto gli inquirenti: nella stanza sarebbero numerosi i rinvenimenti ed i dettagli che farebbero pensare a ben altro. Secondo gli investigatori la ragazza potrebbe essere morta, infatti, di overdose o comunque a causa di droga assunta.

La scena del ritrovamento: forse nella camera Iza non era sola

Il corpo di Iza Kavtaradze è stato rinvenuto nella tarda serata del 30 marzo scorso proprio dai proprietari dell’appartamento che la ospitavano e in cui la giovane viveva come ragazza alla pari facendo da babysitter. La coppia, insospettita dal fatto che la giovane non rispondesse alle numerose chiamate, ha deciso di entrare nella stanza: lì la terribile scoperta. Iza era riversa sul letto, accanto a lei ben due siringhe. Per terra adagiati c’erano due cucchiaini anneriti da una fiamma, probabilmente utilizzati per sciogliere sostanze stupefacenti, ed una bustina di marjuana. Sono stati contattati immediatamente i soccorsi e le forze dell’ordine che hanno provveduto a non far contaminare la scena e ad effettuare i primi utili rilievi. Il Pubblico Ministero assegnato al caso ha subito disposto l’autopsia sul corpo della giovane Iza ed un esame tossicologico volto ad accertare la presenza  nell’organismo della giovane di sostanze stupefacenti che avrebbero potuto determinarne la morte.
Gli agenti del commissariato Garibaldi-Venezia hanno però subito notato un dettaglio: la marjuana ritrovata sul pavimento sembrerebbe presentare lo stesso incarto di quella venduta nei pressi della stazione Centrale di Milano, peraltro a due passi dall’abitazione in cui è stata ritrovata la giovane.

Le stranezze nella camera: chi c’era con Iza?

La giovane 28enne, Iza Kavtaradze, sarebbe morta, secondo gli amici, nel sonno a causa di un problema respiratorio. La giovane, infatti, avrebbe sofferto di una grave patologia che le comportava delle complicazioni nella respirazione. La scena del ritrovamento del corpo, tuttavia, racconterebbe ben altro. Innanzitutto, accanto al corpo della ragazza c’erano due siringhe, come due erano anche i cucchiaini anneriti da una fiamma trovati sul pavimento, presumibilmente utilizzati per sciogliere dell’eroina. Probabilmente la giovane Iza al momento della sua morte non era sola, ma in compagnia di qualcun altro. Qualcuno che, secondo le iniziali ipotesi, potrebbe averle fatto provare per la prima volta l’eroina. La giovane, infatti, non aveva l’aspetto da tossicodipendente, tant’è vero che la coppia che la ospitava l’aveva scelta addirittura come babysitter per i propri figli. Iza Kavtaradze inoltre si mostrava sempre sorridente e solare, con un fisico atletico ed allenato, come dimostrato dalle foto presenti sui suoi profili social. Elementi questi che hanno lasciato pensare agli inquirenti che se dall’esito dell’autopsia dovesse emergere che la donna sia morta di overdose, il loro lavoro non sarebbe finito, ma appena cominciato. Dovrebbero infatti ricercare chi avrebbe venduto ad Iza l’eroina e poi comprendere se nella camera in cui è morta ci sarebbe stato qualcun altro con lei che si sarebbe anche accorto dell’avvenuto decesso della 28enne e che avrebbe deciso di scappare.

Gli amici: non aveva problemi di droga

Le persone più vicine ad Iza hanno dichiarato che la ragazza soffriva di una malattia respiratoria e che pertanto la morte sarebbe potuta derivare da questo. Morte naturale, quindi, e non per overdose. Su Facebook sono stati numerosissimi i messaggi di cordoglio rivolti alla giovane, da parte di amici e conoscenti. Neanche uno tra i numerosi pensieri faceva riferimento ad un possibile utilizzo di droga da parte di Iza.