Wanda Nara
Wanda Nara (foto dal web)

Wanda Nara, moglie e manager di Mauro Icardi, attaccante nerazzurro, durante la trasmissione Tiki Taka ha voluto replicare alle parole dell’allenatore dell’Inter Luciano Spalletti.

Sembrano proprio non voler volgere al termine i dissidi tra l’Inter e Mauro Icardi, o meglio con il suo agente nonché moglie, Wanda Nara. La questione del rinnovo dell’argentino ha suscitato numerose polemiche e incrinato i rapporti con la società: nessuna delle due parti ha intenzione di cedere e le frecciatine inviate dall’uno e dall’altra non hanno fatto altro che agitare gli animi. L’ultimo scambio di battute si è verificato ieri sera. Il mister nerazzurro, Luciano Spalletti dopo il match tra Inter e Lazio, terminato con il successo dei biancocelesti per 0-1, ha espresso un proprio pensiero, di certo non condiviso dalla modella argentina: Icardi non fa la differenza “. Wanda Nara, ospite fissa a TikiTaka, ha voluto replicare, ma con toni sicuramente molto pacati.

L’intervista a Tiki Taka: “Mauro è abituato a sentire tante cose, lui vuole segnare e fare il bene dell’Inter

Wanda Nara, agente e moglie di Mauro Icardi, centravanti dell’Inter, ospite fissa del programma TikiTaka in onda su Mediaset e condotto da Pierluigi Pardo, ieri ha parlato a seguito delle dichiarazioni di Luciano Spalletti rilasciate al margine del posticipo di Serie A tra Inter e Lazio. L’allenatore del club nerazzurro al termine della gara, vinta dai biancocelesti, ha infatti dichiarato che uno come Mauro Icardi nell’Inter non fa la differenza. Da lì le domande del giornalista di Tiki Taka che hanno portato Wanda Nara ad esprimersi sul rapporto del marito con la società e a dichiarare che la voglia di Icardi è solo quella di fare bene con l’Inter. “Mauro è abituato a sentire tante cose, lui vuole segnare e fare il bene dell’Inter. È pronto a tornare in campo, dipende solo dall’allenatore“. A sostegno delle proprie dichiarazioni, Wanda Nara, presente al Meazza per assistere al match Inter-Lazio insieme ad Icardi, ha detto: “A San Siro Mauro continuava a spingere la squadra come quando l’ha guardata in tv. Lui ci tiene molto ai compagni e non lo deve dire pubblicamente”.