Superbike, Aragon 2019: Kawasaki e Yamaha all’assalto di Bautista

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Alvaro Bautista inseguito dai piloti Kawasaki e Yamaha (©Getty Images)

Superbike 2019: Kawasaki e Yamaha vogliono attaccare Bautista ad Aragon.

Il campionato mondiale Superbike 2019 è pronto a ripartire. Nel weekend in arrivo ci sarà il Gran Premio di Aragon. I piloti si stanno preparando per dargli battaglia sulla pista del MotorLand.

L’uomo da battere sarà Alvaro Bautista, autentico dominatore dei primi due appuntamenti SBK della stagione. In Australia e Thailandia nessuno è riuscito a contrastarlo. L’ex rider MotoGP ha conquistato tutte le manche ed è dunque a punteggio pieno nella classifica generale con 124 punti. C’è curiosità di vedere se in Spagna, di fronte al suo pubblico, potrà essere insidiato dai rivali oppure se dominerà nuovamente.

Superbike, Aragon 2019: Kawasaki e Yamaha vogliono battere Bautista

Il primo a voler mettere la propria moto davanti a quella di Bautista è certamente Jonathan Rea. Il quattro volte campione del mondo Superbike è sempre arrivato secondo nelle manche di inizio campionato. Ha ottenuto il massimo punteggio possibile (98 punti), tenendo conto della supremazia dimostrata da Alvaro con la Ducati Panigale V4 R. Ma ad Aragon ambisce a tornare finalmente alla vittoria. Da quando è in Kawasaki, al MotorLand è sempre salito sul podio: tre vittorie, quattro secondi posti e un terzo.

Nel team ufficiale Kawasaki c’è anche Leon Haslam che ha voglia di riscatto dopo essere arrivato sempre quinto nelle tre manche in Thailandia. Il compagno di Rea si era mostrato più vicino a Johnny in Australia, mentre a Buriram è stato sconfitto anche dai piloti Yamaha. Proprio questi ultimi saranno anch’essi desiderosi di riuscire a giocarsela con Bautista ad Aragon.

Alex Lowes è salito tre volte sul podio al Chang International Circuit e adesso punta a vincere. Ha vinto solamente una gara in Superbike, nel 2018 a Brno, e intende arricchire il proprio bottino. Quest’anno l’inglese sembra può concentrato e costante rispetto al passato, vuole continuare far vedere di essere cambiato e spera con la Yamaha R1 di potersi giocare con continuità podi e vittorie. Anche il compagno Michael van der Mark ha il medesimo obiettivo. L’olandese è sempre stato in top 5 tra Philip Island e Buriram. In Thailandia è stato tre volte quarto, non riuscendo a soffiare il podio al teammate.

Tra piloti Yamaha bisogna ricordare anche Marco Melandri con il debuttante team GRT. Dopo il terzo posto di Gara 1 in Australia, si è classificato sempre sesto nelle manche successive. L’esperto rider di Ravenna ha voglia di giocarsi qualcosa di più importante. Purtroppo nell’ultimo appuntamento al Chang International Circuit è riaffiorato un vecchio problema che aveva già nel 2018 con la Ducati. Si tratta delle forti oscillazioni accusate in rettilineo. Un problema grave e che lo limita molto, visto che non può aprire tutto il gas. La sua speranza è che ad Aragon non gli si ripresenti lo stesso guai. Ha fatto vedere che, se a posto, può ambire al podio. È complicato dire che weekend potrà fare il suo compagno Sandro Cortese, che in Superbike è un rookie e che dunque deve imparare un po’ di cose. Nei primi GP è andato bene e ha margine di crescita.

Superbike, Aragon 2019: Davies punta al riscatto

Non bisogna scordare Chaz Davies, che di Bautista è compagno nel team Aruba Racing Ducati. Nei primi appuntamenti della stagione i suoi risultati non sono stati all’altezza di quelli dello spagnolo. Il tre volte vice-campione del mondo SBK deve ancora trovare il feeling migliore con la Ducati Panigale V4 R. Tuttavia, si sente fiducioso per il Gran Premio di Aragon. Al MotorLand ha vinto sette volte e pertanto la pista può aiutare la sua voglia di riscatto.

Purtroppo il suo inverno è stato caratterizzato da problemi di natura fisica. Questi gli hanno impedito di lavorare al meglio nei test. Non è riuscito a comprendere completamente la sua Ducati, visto che non poteva guidare nelle condizioni ideali. È un aspetto che molti sottovalutano, ma che va considerato. Il pilota gallese in questi anni è sempre stato competitivo, seppur sia arrivato distante da Rea nella classifica generale WorldSBK. Non è diventato di colpo un “brocco”.

Certamente Bautista sta facendo la differenza e va assolutamente sottolineato. Come va detto che Alvaro è probabilmente un pilota più forte di Davies. Ha fatto bene nel Motomondiale tra 125, 250 e MotoGP. Non siamo comunque sorpresi di vedere lo spagnolo davanti a Chaz. Ma allo stesso tempo pensiamo che il potenziale del gallese sia superiore a quello visto nei primi gran premi. Appena starà bene fisicamente, lo dimostrerà.

Matteo Bellan