Carabinieri
Carabinieri (foto dal web)

Un’escursionista durante una passeggiata tra i boschi di Simeri Crichi (Catanzaro),  ha ritrovato un cadavere in avanzato stato di decomposizione e con la testa mozzata. Non si conoscono ancora le generalità della vittima.

Una scena da film dell’orrore quella cui si è ritrovato davanti un uomo durante un’escursione tra i boschi di Simeri Crichi, comune in provincia di Catanzaro, in località Grecia. L’abitante del luogo mentre camminava tra alberi e rovi ha notato un corpo senza vita che giaceva in un dirupo. Il cadavere è stato rinvenuto in avanzato stato di decomposizione e con la testa mozzata ritrovata a pochi metri dal corpo. Intervenuti sul luogo, i carabinieri della Compagnia di Sellia Marina (Catanzaro) stanno effettuando i primi rilievi per identificare il cadavere ed accertare la data della morte, che probabilmente risale a qualche mese fa.

Ritrovato tra i boschi un cadavere in avanzato stato di decomposizione e con la testa mozzata

Nella mattinata di ieri, domenica 31 marzo, è stato rinvenuto un cadavere in un dirupo tra i boschi di Simeri Crichi, piccolo centro in provincia di Catanzaro, in località Grecia. A notare il corpo, secondo quanto riportato dalla redazione de Il Messaggero, sarebbe stato un abitante del luogo che stava facendo un’escursione tra i boschi della zona. L’escursionista ha subito contattato i carabinieri che sono giunti sul luogo del ritrovamento. Insieme ai militari dell’Arma della compagnia di Sellia Marina, diretti dal capitano Alberico De Francesco, sono arrivati anche i colleghi del reparto investigazioni scientifiche, il sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro Vito Valerio ed il medico legale. Il corpo è stato ritrovato con la testa mozzata a pochi metri ed in avanzato stato di decomposizione e sembra, dai primi accertamenti degli inquirenti, che la morte possa essere avvenuta diversi mesi fa. Non si conoscono ancora le generalità della vittima, presumibilmente di circa 30 anni, e per l’identificazione saranno necessari l’esame autoptico ed accertamenti più approfonditi. Questo è il secondo caso in pochi giorni dato che sabato a Milano i Vigili del fuoco, intervenuti per un incendio, hanno ritrovato carbonizzato in un cassonetto il cadavere di una donna mutilato e decapitato

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