Binotto e Vettel rivelano: “Ecco cosa è successo”

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Sebastian Vettel (©Getty Images)

F1 | Binotto e Vettel rivelano: “Ecco cosa è successo”

Come l’Australia, il Bahrain doveva rappresentare una sorta di marcia trionfale per la Ferrari e davvero le cose in quel di Manama sembravo poter andare nella direzione giusta, ma ancora un volta per motivi diversi il Cavallino ha mancato e sul podio ne è salito uno azzoppato, Leclerc, mentre Sebastian Vettel navigava in una mediocre quinta piazza più per sue colpe che della SF90.

Una disfatta a sorpresa, che merita un momento di riflessione e che Mattia Binotto ha cercato di motivare.

Non abbiamo ancora una chiara spiegazione di quello che è successo“, ha riferito il team principal a proposito del guasto che ha negato la vittoria a Charles quando mancavo una decina di giri al termine. “Abbiamo visto che si è trattato di un problema all’unità endotermica, più precisamente circoscritto alla combustione su un cilindro. Il motore tornerà a Maranello per dei controlli accurati. Quando ci sono questi inconvenienti c’è bisogno di un’analisi approfondita e ci vuole del tempo. Di certo non è stata una defaillance della MGU-H. Fosse stato così avremmo potuto cambiare le mappature e le impostazioni, per tentare di salvare la situazione. Non è stato facile decidere di restare in pista in quelle condizioni, ma alla fine è arrivato un terzo posto importante, quindi crediamo sia stata la decisione corretta”.

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La giustificazione della prestazione incolore di Vettel

Dopo il brutto esordio di Melbourne, anche ad Al-Sakhir Sebastian si è dimostrato non all’altezza del suo di prima guida per la Rossa. In grado di infilare al pronti via il giovane collega di box,  il tedesco si è perso e in lotta con Lewis Hamilton ha compiuto l’ennesimo errore che lo ha costretto alla rimonta.

“Ho capito più o meno mezzo giro dopo la partenza che per me sarebbe stata una gara molto difficile. La mia monoposto era estremamente dura da guidare. Penso che Charles abbia faticato molto meno visto che non ha avuto alcuna difficoltà a prendermi e a passarmi”, ha analizzato alla fine. “Con le medie sono andato meglio, ma nel complesso non avevo il ritmo”.

Quindi sul testacoda che gli ha fatto perdere tempo alla curva 4, il 4 volte iridato ha spiegato: “Ero molto vicino ad Ham e  ho cercato di riportarmi all’interno. Ho sbagliato e ho perso il posteriore. Nello spin ho danneggiato la gomma e questo ha generato parecchie vibrazioni. Penso che sia per questo che l’ala si sia poi staccata all’improvviso”, ha concluso.

Chiara Rainis