Dovizioso MotoGP argentina
Andrea Dovizioso (©Getty Images)

MotoGP, Argentina 2019: le parole di Dovizioso dopo la gara.

Andrea Dovizioso ha concluso con il terzo posto il Gran Premio d’Argentina 2019 MotoGP a Termas de Rio Hondo. Beffa nel giro finale, quando Valentino Rossi lo ha superato e gli ha tolto la seconda piazza.

Per il pilota Ducati non c’è stato niente da fare per contrastare Marc Marquez, dominatore della corsa. Il forlivese, comunque, può essere nel complesso contento soddisfatto di essere salito sul podio in un circuito che non è tra i suoi preferiti. Ovviamente la beffa del finale l’avrebbe evitata volentieri, così da essere appaiato a Marquez nella classifica generale MotoGP.

MotoGP, Argentina 2019: le parole post-gara di Dovizioso

Dovizioso ha così parlato ai microfoni di Sky Sport MotoGP nel post-gara del Gran Premio d’Argentina 2019: «Del podio sono contento, era il nostro obiettivo. Però com’è andata la gara non mi è piaciuto, le gomme non mi hanno aiutato. Rossi bravo a seguirmi e a passarmi alla fine quando mi è calata la gomma. Dobbiamo studiare, potevamo fare meglio. Marc assolutamente di un altro livello. Negli ultimi giri non sono riuscito a staccare Valentino, se avessi spinto prima l’avrei pagata dopo».

Il podio non soddisfa pienamente il pilota Ducati, che auspica di poter essere più vicino a Marquez nelle prossime gare: «Non possiamo essere contenti se vogliamo giocarci il campionato. Dobbiamo migliorare. Comunque essere terzi va bene. Cercare di seguire Marquez all’inizio non avrebbe portato a niente, solo rischi. Quando non ne hai, puoi anche cercare di disturbare l’avversario ma poi rischi lo zero. Puntavamo al podio, non dobbiamo farci prendere la foga ed essere lucidi. Quando non si può vincere, dobbiamo salire sul podio e ce l’abbiamo fatta».

Dovizioso sa che il prossimo GP sarà ad Austin, su un altro circuito dove Marquez sa fare qualcosa in più. Già in Argentina la sua vittoria era preannunciata e il vice-campione del mondo MotoGP 2017 e 2017 spera di crescere con il team: «Lui qui fa la differenza con la Honda. Non mi focalizzo sul distacco preso. È riuscito facilmente ad andare via all’inizio, poi ha gestito. Bisogna capire come essere più competitivi, non lo siamo stati. Potevamo fare secondi e abbiamo finito terzi, va bene ma secondo me non basta. Dobbiamo essere più veloci a fine gara, non lo eravamo».

Il pilota forlivese ha concluso la propria analisi ribadendo l’importanza di limitare i danni al massimo quando non si può vincere e il podio di Termas de Rio Hondo in tal senso è buono. Tuttavia, per il futuro serve qualcosa di più: «Quando c’è troppa differenza non bisogna focalizzarsi sul pilota che è così forte Bisogna portare a casa punti e poi spingere nelle piste dove possiamo essere più competitivi. Negli anni scorsi abbiamo perso punti dove non eravamo forti, oggi invece siamo andati a podio su una pista non buona per noi. Questo è positivo, ma dobbiamo migliorare perché abbiamo visto quanto sia forte Marquez».

Matteo Bellan