Polizia
Polizia (Getty Images)

Nuovi dettagli sulla vicenda dell’infermiera di Prato che ha avuto un bambino con l’allievo di 14 anni a cui dava ripetizioni di inglese. Il ragazzo non sarebbe riuscito a troncare il rapporto anche per le minacce di suicidio della donna.

Ieri l’infermiera  di Prato, che è accusata di violenze sessuali su un minore di 14 anni a cui aveva impartito ripetizioni private di inglese, è stata posta agli arresti domiciliari a seguito di un’ordinanza emessa dalla Procura della Repubblica del capoluogo di provincia toscano. Intanto, emergono nuovi dettagli sulla vicenda che ha sconvolto l’opinione pubblica. Secondo quanto raccontato dalla redazione del Corriere della Sera, il giovanissimo alunno, risultato essere il padre del bambino partorito ad agosto dalla donna, starebbe vivendo giorni difficili e ad un insegnante di karate avrebbe confessato di essere disperato, aggiungendo: “La mia vita è rovinata“.

Prato: le minacce di suicidio dell’infermiera al 14enne

La vicenda che ha visto come protagonisti un ragazzo di 14 anni ed un’infermiera di Prato ha avuto un enorme clamore mediatico. La donna, accusata di violenze sessuali su minore, aveva iniziato un rapporto con il 14enne durante le ripetizioni di inglese che gli impartiva e da questa liaison è nato un bambino che il test del DNA ha confermato essere proprio dell’allievo minorenne. Per queste ragioni, ieri la Polizia di Stato ha posto agli arresti domiciliari la donna e notificato un avviso di garanzia al marito, indagato per alterazione di stato, avendo alterato lo stato civile del neonato. Secondo gli inquirenti, infatti, l’uomo era a conoscenza del fatto che il figlio non fosse il suo, perché la moglie glielo aveva confessato, ma aveva comunque deciso di dichiararlo all’anagrafe con il suo cognome. In merito alla vicenda, la redazione del Corriere della Sera, ha raccontato lo stato di agitazione del ragazzo, rivelato dall’istruttrice di karate di quest’ultimo e del titolare della palestra dove si allena. Secondo le loro parole, il 14enne avrebbe riferito di essere disperato ritenendo la sua vita rovinata, colpa anche del clamore mediatico riscosso dalla vicenda. Gli istruttori hanno rivelato inoltre: “La mamma – riporta il quotidiano milanese- ci disse che il figlio si comportava in modo strano e quindi ci chiese di parlare con lui. La sera prima aveva saputo che chattava con frequenza assidua con la 35enne, che è la madre di un altro mio allievo. Lui, sospettando che il bimbo nel grembo della professoressa potesse essere suo figlio, l’ha chiamata. Lei lo ha rassicurato dicendogli che era del marito. Dopo lo ha ricontattato, dicendo che in realtà quello era suo figlio. L’ha quindi pregata di abortire ma lei non ha voluto sentire ragioni“. Infine i due parlano anche delle minacce di suicidio da parte della donna ricevute dal ragazzo che non è riuscito a chiudere il loro rapporto. L’infermiera scriveva  messaggi  come “Sono stanca va a finire che mi ammazzo”, “Mi sa che stavolta prendo coraggio devo solo trovare un modo quasi indolore, la vita non ha mai fatto per me, da quando ti amo più che mai, però ecco, ci tengo a rivederti” e ancora “Mi sparo aria in vena“.

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