Marc Marquez conferenza MotoGP Argentina
Marc Marquez (©Getty Images)

MotoGP, Argentina 2019: la conferenza stampa di Marquez a Termas de Rio Hondo.

Marc Marquez arriva in Argentina con buone sensazioni dopo il secondo posto in Qatar. Se sul circuito di Losail, a suo dire non favorevole alla Honda, è andato bene allora a Termas de Rio Hondo può fare ancora meglio.

Ha già vinto due volte sulla pista sudamericana e vorrebbe replicare quest’anno. Nel 2018 successe un po’ di tutto. Lui era sicuramente il più forte sia sull’asciutto che sul bagnato, ma pasticciò molto in gara. Prima la manovra non consentita sulla griglia con conseguente ride through, poi l’entrata troppo aggressiva su Valentino Rossi e i 30″ di penalità. Da solo ha compromesso un risultato che avrebbe potuto essere molto positivo per lui. Lezione imparata e tanta voglia di vincere ora.

MotoGP, Argentina 2019: Marquez in conferenza stampa

Marquez è molto fiducioso per questo fine settimana in Argentina, dove solitamente si sente in possesso del potenziale per vincere: «In Qatar di solito ho problemi, invece ho chiuso 2°. È stato un buon risultato. Il passo della Honda qui è buono, anche l’anno scorso sono riuscito ad essere veloce, cercheremo di dare il 100% in gara domenica, quando invece non riesco sempre a fare bene. L’adattamento ai cambiamenti climatici? Cercherà di essere pronto per qualsiasi condizione meteo».

Il cinque volte campione MotoGP è stato anche interpellato sul caso Ducati. Nello specifico sulla possibilità che Honda e altri team possano adottare lo stesso spoiler posteriore della GP19: «Sono sicuro che tutti i team ci penseranno. Ma per ora noi come Honda non stiamo prestando troppa attenzione a questo aspetto».

I problemi alla spalla sinistra sono ormai superati e Marc si sente in forma per correre al massimo. Ha una RC213V migliorata, anche di motore, rispetto al 2018. È la moto migliore del campionato MotoGP? Il fenomeno di Cervera replica: «Non lo so, so che ho il migliore team. Il risultato del Qatar è stato molto importante. In inverno abbiamo lavorato in modo diverso, staremo a vedere in gara quale sarà il nostro livello».