Helmut Marko (©Getty Images)

F1 | Helmut Marko rivela: “La Ferrari ha depotenziato il motore”

Ne sa molte di casa sua, ma evidentemente anche di quelle altrui. Secondo il talent scout Red Bull Helmut Marko vi sarebbe una ragione tecnica dietro alla piccola defaillance Ferrari in quell’Australia.

Secondo l’austriaco la SF90 non solo avrebbe accusato problemi di set-up a Melbourne, ma avrebbe anche perso improvvisamente la velocità in rettilineo.

Non c’è bisogno di analizzare i dati per capire che la Rossa è stata sottotono“, ha dichiarato a Motorsport.com l’uomo oscuro dietro al box energetico. “E non è stata la sola, visto che anche la Haas ha ridotto le prestazioni del motore. A mio avviso entrambi i team hanno avuto noie a livello di raffreddamento. In particolare la vettura americana si è dimostrata molto più lenta rispetto al passo che riusciva a tenere nei test invernali“.

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Per il 75enne, i dolori del Cavallino che hanno portato Vettel a tagliare il traguardo soltanto in quarta piazza e Leclerc in quinta hanno più di una motivazione.

Un’indicazione viene ad esempio da Charles che con le gomme dure bianche era più rapido di Sebastian con le medie gialle. È evidente che c’era qualcosa che non andava. Il tedesco è riuscito a tirare solo tre giri con quelle mescole e poi ha perso il ritmo. In pratica con il compound un po’ più soffice non sono mai state un pericolo a causa delle temperature e del degrado, mentre noi non abbiamo avuto alcun problema e non eravamo nemmeno al limite“.

Infine Marko ha tirato una stoccata agli avversari, paventando qualche cosa di illecito sulla monoposto: “La Federazione ha chiuso diverse scappatoie o almeno le ha ridotte al minimo. Si spiega perché i picchi di velocità che la Ferrari aveva nell’ultimo tratto dei dritti, ora non ci sono più”.

Chiara Rainis