Bollette luce e gas: buone notizie per gli utenti

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Bollette
(foto dal web)

Lo ha comunicato l’Arera, l’autorità di regolazione per l’energia: dal primo aprile le bollette di luce e gas si ridurranno del 10%. Ciò sarà possibile grazie ad una riduzione dei prezzi direttamente applicata sulla materia prima.

Dal primo aprile le bollette di luce e gas subiranno una riduzione del 10%. A comunicarlo tramite una nota è l’Autorità di regolazione per l’energia, più nota come Arera. L’Autorità ha spiegato che le riduzioni saranno possibili grazie ad una “contrazione dei prezzi delle materie prime nei mercati all’ingrosso dell’energia, nazionali ed internazionali”.

Di quanto diminuiranno le bollette: il risparmio in euro

L’Arera, organismo indipendente la cui legittimazione dipende dal Parlamento, ha precisato in che misura si manifesterà il calo delle bollette: per quanto riguarda l’elettricità la diminuzione sarà dell’8,5%, mentre per il gas del 9,9%. Per comprendere a quanto ammonterebbe il risparmio è stata effettuata una stima sui consumi medi utilizzando come parametro di riferimento la cosiddettafamiglia tipo”: per l’elettricità si è calcolato un consumo medio a nucleo annuo pari a 2.700 kWh, per il gas 1.400 metri cubi. Tradotto in euro, questa riduzione dei costi farà sì che ogni famiglia spenderà all’anno per la luce 565 euro e per il gas 1.157 euro. Secondo l’Unione dei consumatori quindi, con quei consumi rispetto agli anni precedenti, ci sarà un risparmio di 168 euro, rispettivamente 50 euro e 118 euro. Tuttavia non bisogna dimenticare per quanto riguarda il gas, che il risparmio è solo teorico, considerato che ad aprile i termosifoni, secondo la  stragrande maggioranza delle direttive comunali, dovranno essere spenti.

La reazione delle associazioni dei consumatori: buona notizia, ma…

Le associazioni dei consumatori hanno accolto, come ovvio, positivamente la notizia, tuttavia a loro avviso il calo non è ancora sufficiente. Ciò a causa del fatto che, pur diminuendo il costo della materia prima sono aumentati gli oneri di sistema del 3,72%. Secondo la Federconsumatori gli oneri di sistema sarebbero da considerarsi “una vera e propria tassa occulta attraverso la quale gli utenti continuano a sostenere i costi per gli incentivi alle fonti energetiche rinnovabili, alle agevolazioni dirette alle imprese energivore, per lo smantellamento delle centrali nucleari e per le tariffe speciali a favore delle ferrovie”.