Steiner accusa: “Qualcuno vuole danneggiare noi e la Ferrari”

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Gunther Steiner (©Getty Images)

F1 | Steiner accusa: “Qualcuno vuole danneggiare noi e la Ferrari”

Malgrado siano ormai anni che il gruppo Red Bull schiera indisturbato una sorella minore come la Toro Rosso, la stretta collaborazione che si è creata tra Ferrari, Alfa Romeo e Haas ha da subito dato fastidio a più di qualcuno.

A quanto pare Renault e McLaren, in testa, avrebbero in mente di denunciare la vicenda a FIA e Liberty Media in occasione della prossima riunione delle teste pensanti del Circus, quando si discuterà del famoso Concorde Agreement. Ma non solo. Di recente un membro della Racing Point, si sarebbe pubblicamente lamentato per questo rapporto stretto con il Cavallino, in quanto a suo dire, impreziosito da un fitto scambio di dati.

Il capo tecnico attuale della Sauber Simone Resta è passato direttamente dalla Ferrari alla Svizzera senza neppure fare il gardening leave“, aveva attaccato a proposito dell’Alfa. “Ciò significa che entrambi i team sapevano su quali aggiornamenti focalizzarsi e su come dividersi il lavoro“.

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Sentito preso in causa il team manager della Haas Gunther Steiner ha dunuque risposto sostenendo che vi siano delle lobby interessate a sporcare il nome della Scuderia di Maranello.

E’ evidente che ci vogliono privare di qualcosa per danneggiarci e trarne beneficio“, ha dichiarato ad Auto Motor und Sport il dirigente di Merano sottolineando come l’equipe americana acquisti dalla Rossa solamente le componenti consentite dal regolamento. Unico modo utilizzabile per recuperare un po’ di terreno dai grossi costruttori che ovviamente hanno a disposizione budget più importanti.

Abbiamo scelto questo modello perché lo consentono le regole“, ha ribadito. “E’ senz’altro un metodo vincente sopratutto per i nuovi entranti che altrimenti non avrebbero chance di poter accedere alla F1. Quindi perché mai fare qualcosa di diverso. Tutti in teoria potrebbero adottarlo. Personalmente comunque non vado a consigliare Renault su come muoversi“,  la stoccata finale del 53enne.

Chiara Rainis