Volvo, no alla guida ubriachi e velocità massima a 180 km/h

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Volvo
Volvo © Getty Images

La Volvo è una della case automobilistiche più attente alla sicurezza in strada con la casa svedese che già alcuni anni fa aveva annunciato l’ambizioso progetto zero mortalità sulle strade. Uno dei progetti dell’azienda è quello di evitare che una persona possa mettersi alla guida delle proprie auto in uno stato di ebbrezza o comunque di scarsa concentrazione. Una sfida non semplice che però l’azienda scandinava ha deciso di portare avanti grazie alla sua nuova piattaforma, la SPA2. Questa porterà la tecnologia necessaria per riuscire ad accorgersi di quelle che sono le condizioni del guidatore. Grazie a delle telecamere sarà possibile infatti capire se sta tenendo gli occhi chiusi così come si controlleranno le sollecitazioni allo sterzo. Nel caso in cui non dovessero esserci correzioni di guida per un lungo tratto o si dovesse notare un’invasione di corsia l’automobile sarà in grado autonomamente di rallentare, fino ad arrivare a fermarsi in tutta sicurezza nei casi più gravi.

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Volvo, la sicurezza nel mirino con la nuova piattaforma

Saranno quindi molti i sensori all’interno dell’automobile che permetteranno di controllare quello che è lo stile di guida del guidatore e comprenderne le sue condizioni. Altro aspetto importante che sarà curato dalla casa scandinava è quello di limitare la velocità massima possibile sulle auto. Quest’ultime infatti non potranno superare il limite dei 180 km/h. Una novità che la casa automobilistica è decisa ad imporre alle proprie vetture che saranno prodotte a partire dal 2021.