Carabinieri
Carabinieri (foto dal web)

I carabinieri hanno arrestato tre uomini marocchini accusati di aver aggredito due giovani studenti durante una festa universitaria svoltasi al Polo di Novoli di Firenze lo scorso 14 marzo.

Una normale festa universitaria svoltasi al Polo di Novoli di Firenze lo scorso 14 marzo si è trasformata in un dramma per alcuni studenti aggrediti da una banda composta da tre marocchini. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri che hanno svolto le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Ester Nocera, i tre aggressori avrebbero colpito due studenti con un coltello e cocci di bottiglia dopo aver sottratto ad uno di loro il portafoglio. I tre marocchini sono stati rintracciati ed arrestati giovedì dai militari dell’Arma, mentre una delle due vittime è stata ricoverata in ospedale, dove è stata sottoposta ad intervento chirurgico.

Aggressione durante una festa universitaria: arrestati tre marocchini

La sera di giovedì 14 marzo una banda composta da tre uomini marocchini si è introdotta all’interno di una festa universitaria organizzata presso il Polo di Novoli di Firenze. Il gruppo, secondo la ricostruzione dei Carabinieri della stazione di Firenze Rifredi che hanno svolto le indagini sul caso, avrebbe sottratto il portafoglio contenente 60 euro ad uno studente marocchino. Il ragazzo, come riportato dal quotidiano la Nazione, quando ha chiesto ai tre di restituirgli il portafoglio è stato ferito al volto con una bottiglia di birra rotta. A soccorrere il giovane è arrivato un suo amico, ma anche questo è stato brutalmente aggredito prima con la bottiglia e successivamente con un coltello, riportando una ferita all’addome. Sul posto sono intervenuti i carabinieri ed i sanitari del 118, i quali hanno prestato soccorso alle due vittime trasportate immediatamente in ospedale, dove il ragazzo ferito all’addome è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per una lesione ad un’aorta. I tre malviventi, secondo le testimonianze, avrebbero provato nuovamente ad aggredire i feriti e gli amici in ospedale, ma a farli desistere è stato l’intervento dei carabinieri. I tre, tra i 21 e i 38 anni, a seguito delle indagini, sono stati fermati ed arrestati giovedì e trasferiti nel carcere di Sollicciano con l’accusa di tentato omicidio, rapina e lesioni personali in concorso.

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