McLaren: “Pronti a lasciare la F1. A Ferrari troppi soldi”

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McLaren (©Getty Images)

F1 | McLaren: “Pronti a lasciare. A Ferrari troppi soldi”

Martedì 26 marzo potrebbe trasformarsi in una data di portata storica. Se l’incontro tra le teste pensanti di FIA, Liberty Media e scuderie iscritte al campionato fissato per domani a Londra non porterà ai risultati sperati, la McLaren dirà addio ad una F1 che l’ha resa famosa famosa in tutto il mondo.

A renderlo noto al quotidiano di Manchester The Guardian, il CEO Zak Brown.

Per noi dovranno essere rispettati due principi:la fattibilità economica e la garanzia di una battaglia più equa e competitiva“, ha confidato il manager americano. “Se non saranno raggiunti questi obiettivi minimi, dovremmo riconsiderare seriamente la nostra posizione nel Circus“.

In discussione nella capitale inglese ci saranno ovviamente il regolamento tecnico per il 2021, nonché il budget cap.

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Alcuni usano questo tema per negoziare, noi invece ambiamo ad avere una squadra responsabile dal punto di vista finanziario, oltre che competitiva. Se ci renderemo conto che le nuove regole non ci metteranno in queste condizioni, allora dovremmo seriamente rivedere la nostra partecipazione“, ha ribadito.

La distribuzione dei profitti andrebbe resa più equilibrata ed orientata al rendimento“, ha cercato di illustrare quali sono le richieste di Woking. “Inoltre rispetto ad oggi, dovrebbe esserci un riconoscimento minore per le squadre storiche. Siamo tutti d’accordo sul fatto che la Ferrari sia il nome più importante e debba essere pagato come tale, ma non al livello attuale“.

Una volta livellato questo aspetto, dovrebbe crescere la competitività di tutti. E’ vero che in questo sport ci sono sempre state delle fasi di dominio, ma sarebbe perfetto se tutti avessero una chance. Ok per due mondiali di fila ad una scuderia, ma non cinque!”, il chiaro messaggio del 47enne di LA. “Ci saranno un po’ di fuochi d’artificio, però sono ottimista. La F1 farà la cosa giusta, mantenendo dieci equipe ed avendo una griglia più competitiva nel 2021“, ha chiosato.

Chiara Rainis