Non gli pagano lo stipendio: adesso rischia di diventare cieco

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Ospedale (foto dal web)

Un operatore ecologico di 58 anni di Poggio Mirteto, affetto da una malattia agli occhi, non può sottoporsi alla visita specialistica per la mancata erogazione dello stipendio da parte della ditta e adesso rischia di rimanere cieco.

Una drammatica storia quella di un operatore ecologico di Poggio Mirteto (Rieti) che non ha potuto effettuare una visita specialista a causa del mancato pagamento dello stipendio e che adesso rischia la cecità. A raccontare la drammatica vicenda è la moglie dell’uomo, Maria Rosaria, alla redazione de Il Messaggero. La donna ha spiegato che la ditta per cui lavora il marito avrebbe dovuto pagare gli stipendi il 20 marzo, ma i soldi ad ora non sono ancora arrivati ed il 58enne non ha potuto sottoporsi ad una visita urgente fissata per ieri al Policlinico Gemelli di Roma. L’operatore ecologico è affetto da cheratocono bilaterale all’ultimo stadio, malattia che causa la deformazione della cornea e provoca cecità, e doveva sottoporsi ad una visita per capire se ci fosse la possibilità di un trapianto. Senza i soldi, però, i due saranno costretti nuovamente a posticipare la visita urgente e l’uomo adesso rischia di perdere la vista.

Il racconto della moglie del operatore ecologico che rischia di diventare cieco

Un operatore ecologico di Poggio Mirteto (Rieti) rischia di diventare cieco perché non può sottoporsi ad una visita specialista già prenotata. Il 58enne, affetto da cheratocono bilaterale all’ultimo stadio, non possiede i soldi per la visita e la ditta per cui lavora non gli ha ancora pagato lo stipendio costringendolo a dover saltare di nuovo la visita. La drammatica storia è stata raccontata dalla moglie dell’uomo, Maria Rosaria, che al quotidiano Il Messaggero ha raccontato: “L’avevamo già spostata nella speranza che il 20 marzo, sarebbe arrivato lo stipendio. Invece no. La ditta ha detto che non vuole avere più contatti con gli operai e i rapporti si possono avere solo con un coordinatore che si è limitato a dirmi che gli stipendi verranno pagati tra il 20 e il 25. Ho provato a chiamare un assessore che si occupa della materia, ma non risponde. Per questo sono venuta in Comune“. La donna prosegue parlando del problema degli stipendi: “I problemi nell’erogazione ci sono sempre stati, ma ora c’è di mezzo la salute e non è più sostenibile. E’ un mese che mio marito è in malattia e avrebbe avuto questa visita: fondamentale. Più tempo passa e peggio è, perché ormai ha un decimo di vista in un occhio e due decimi nell’altro. Non avendo i soldi saremo costretti a posticiparla, sperando di poterne fissare un’altra in tempi brevi“. Sulla vicenda, come riportato dalla redazione de Il Messaggero, si è espresso il sindaco Giancarlo Micarelli che ha spiegato di non poter intervenire essendo quello dello stipendio un rapporto tra ditta e i dipendenti.

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