Violenza Sessuale donna
(foto dal web)

Uno dei tre ragazzi che aveva stuprato la giovane 24enne all’interno della stazione della Circumvesuviana è stato rilasciato a seguito della decisione del Tribunale del Riesame. Il commento del padre dopo la decisione dei giudici.

Lo scorso 21 marzo, uno dei tre ragazzi accusati dello stupro di una giovane 24enne che sarebbe avvenuto nella stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano, è stato rilasciato. Secondo le prime indiscrezioni,  il Tribunale del Riesame che decide sulla richiesta di annullamento o sostituzione delle misure cautelari, avrebbe ravvisato una carenza di esigenze cautelari nel caso di uno dei tre presunti aggressori: Alessandro Sbrescia, 18 anni appena compiuti.

La decisione del Riesame e la reazione del padre della vittima

Alessandro Sbrescia è stato rilasciato. Il ragazzo, dopo la convalida del suo arresto, aveva proposto attraverso i suoi legali istanza al Tribunale del Riesame per l’annullamento della misura. Secondo i suoi avvocati, l’applicazione della misura sarebbe stata viziata da una carenza di esigenze cautelari, mancando gravi indizi di colpevolezza.

Il padre della ragazza che ha sporto denuncia a seguito del presunto stupro, si è sfogato tramite il proprio legale. L’uomo ha ritenuto che la liberazione di uno degli arrestati sarebbe stato un evento inaspettato che mai avrebbero potuto immaginare potesse accadere. Le indagini, fino a quel momento, sembravano condurre in un’unica direzione: il quadro probatorio sembrava cristallizzato, e le circostanze chiarite. Secondo il padre della giovane non vi erano più dubbi circa la colpevolezza dei tre giovani. Invece, tutte le sue certezze, a seguito della decisione del Riesame sono crollate. L’uomo in preda alla rabbia e all’amarezza, come tutto il resto della sua famiglia, ha deciso di commentare l’accaduto: “Sono arrabbiato, se potessi tornare indietro non so se spingerei di nuovo mia figlia a denunciare“.

Il ragazzo rilasciato, Alessandro Sbrescia, non è stato sottoposto a nessun’altra misura cautelare alternativa: né arresti domiciliari né obbligo di dimora, risulta totalmente libero. La prossima settimana è attesa la decisione del Riesame con riguardo alla posizione degli altri due giovani accusati, Antonio Cozzolino e Raffaele Borrelli. La decisione nei confronti del terzo ragazzo, probabilmente, potrebbe portare i giudici ad esprimersi nei confronti degli altri due nello stesso senso. Secondo gli avvocati di Sbrescia, ci sarebbero delle discordanze tra la versione fornita dalla ragazza e quello che invece emerge dalle telecamere. Dalle registrazioni non si vedrebbero delle spinte violente per condurre la ragazza nell’ascensore, ma solo uno dei ragazzi appoggiare una mano sulla spalla della 24enne.  I tre ragazzi avevano confermato il rapporto sessuale con la giovane, ma hanno da sempre sostenuto che lei fosse consenziente. Versione che non combacia con quella fornita dalla ragazza, soccorsa poco dopo l’accaduto da un passante mentre disperata piangeva su una panchina della stazione di San Giorgio a Cremano.

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