Mark Webber (©Getty Images)

F1 | Mark Webber rivela: “Nel 2013 fui vicino alla Ferrari”

Stritolato da diverse stagioni in Red Bull trascorse a fare da zerbino di Sebastian Vettel Mark Webber è stato molto vicino dallo sbarca a Maranello. A confidarlo, lo stesso, australiano oggi impegnato nel ruolo di commentatore esperto di F1 per Channel 4.

Nel 2012 a Montecarlo ebbi un colloquio con l’allora team principal Ferrari Stefano Domenicali. Siamo stati davvero vicini dal firmare un contratto. Per capirci, tanto era avanzata la trattativa, che dovetti chiamare per telefono il patron del marchio Deitrich Mateschitz per avvisarlo che stavo per andarmene. Essendo stato sempre molto gentile con me, mi sembrò giusto tenerlo al corrente“, il racconto del tasmaniano all’emittente britannica.

Avevo veramente voglia di lavorare con Domenicali al Cavallino, ma poi alla fine non si riuscì a trovare l’accordo. Credo fosse la durata della collaborazione a creare problemi. Io puntavo ad un biennale, mentre l’offerta della scuderia era di un solo anno con opzione per il 2014“, ha poi svelato.

A quanto pare, dunque, Webber avrebbe dovuto prendere il posto di Felipe Massa al fianco di Fernando Alonso in attesa dell’arrivo di Seb che, evidentemente, vantando quattro titoli mondiali, faceva già da tempo gola all’equipe modenese.

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La situazione non è stata facilitata neppure dal fatto che l’ex Presidente Luca Cordero di Montezemolo, non era in buoni rapporti con il mio manager Flavio Briatore. Per questo, in conclusione restati alla squadra austriaca un campionato in più“, ha ammesso.

Come molti ricorderanno quei dodici mesi ulteriori furono densi di tensione. Ai ferri corti con il collega di box, il 42enne annnuciò dopo giusto una manciata di gare dall’avvio del mondiale che si sarebbe ritirato dopo Abu Dhabi, sfiaccato nel fisico e nella mente dal compito a cui era stato ridotto di mera seconda guida.

Per non restare fermo del tutto nel 2014 arrivò il passaggio al WEC con la Porsche. Una perentesi ma in fin dei conti gloriosa visto il titolo vinto.

Chiara Rainis