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Andrea Iannone (©Getty Images)

L’avventura di Andrea Iannone in Aprilia non è iniziata nel migliore dei modi. Il quattordicesimo posto nella gara inaugurale in Qatar non ha soddisfatto né lui e neppure il team, ovviamente. Tuttavia, c’è fiducia per il futuro.

La casa di Noale per il 2019 ha portato novità tecniche e strutturali, serve un po’ di tempo per vedere i risultati. Chiaramente Aleix Espargarò, al terzo anno sulla RS-GP, è avvantaggiato rispetto a The Maniac e a Losail è riuscito a concludere al decimo posto. Entrambi i piloti, però, puntano a conquistare piazzamenti migliori rispetto a quelli del Qatar.

MotoGP, Iannone ottimista sul futuro con Aprilia

Un episodio singolare capitato a Iannone a Losail è sicuramente la scivolata a sorpresa avvenuta a corsa finita, quando ormai c’era il giro d’onore. Il pilota di Vasto ha avuto modo di spiegare cosa è successo: «Dopo la gara ho perso l’anteriore – riporta Crash.net -, la temperatura della gomma era scesa completamente e sono caduto. Fortunatamente è stato dopo la gara».

L’ex rider di Ducati e Suzuki si è anche detto contento nel complesso del fine settimana in Qatar. E’ vero che punta a piazzamenti molto migliori, però per adesso è concentrato soprattutto sulla crescita costante del feeling con la RS-GP: «Per la nostra prima gara è stato un buon risultato, soprattutto considerando quanto successo alla prima curva. Ho avuto un contatto con Morbidelli e perso le mie alette, quindi la moto non ha avuto un buon bilanciamento. Comunque abbiamo lavorato molto bene durante il weekend. Abbiamo migliorato passo dopo passo. Ho davvero delle persone fantastiche con me le ringrazio. Il gruppo è forte. Abbiamo idee molto chiare per migliorare la situazione. Penso che sia davvero un buon inizio per noi».

Iannone è felice del team Aprilia, si sente al centro del progetto ed è consapevole che questo biennio insieme sarà fondamentale sia per lui che per la casa di Noale. Il prossimo appuntamento MotoGP è in Argentina a fine marzo ed è fiducioso: «In passato ricordo che Espargarò in Argentina è stato sempre veloce. Spero quest’anno di poter rimanere molto vicino ai primi piloti. In ogni caso, la nostra priorità è migliorare la moto gara per gara. Non vincerò la corsa o lotterò per il podio in questo momento».

 

Matteo Bellan